Quarto attacco missilistico a Camp Liberty – No 20
Sebbene siano passati 17 giorni, nessuno di questi feriti gravi è stato trasferito
Ancora una volta, la Resistenza Iraniana chiede all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati e ai paesi europei di trasferire immediatamente in Europa Hassan Mohammadi e Khossrow Rezai, due residenti di Camp Liberty feriti nell’attacco missilistico del 26 Dicembre, ribadendo che si assumerà l’onere di tutte le spese per il loro trasferimento, degenza e cure mediche.
Dopo il quarto attacco missilistico a Camp Liberty, la Resistenza Iraniana aveva chiesto di trasferire immediatamente in Europa tre membri del PMOI gravemente feriti, perché potessero essere curati (comunicato del CNRI no. 11 – 29 Dicembre 2013).
Il ritardo nel trasferimento ha purtroppo portato alla morte di Yahya Ziyarati il 3 Gennaio 2014, otto giorni dopo l’attacco missilistico.
E sfortunatamente ora, 17 giorni dopo l’attacco missilistico, gli altri due non sono ancora stati trasferiti.
Hassan Mohammadi, 31 anni, colpito da diverse schegge allo stomaco, resta in condizioni critiche dopo essere stato sottoposto a diverse operazioni chirurgiche e dopo che i medici sono stati costretti a ad amputargli una gamba (v. foto allegata).
Il padre di Hassan, Ali Mohammadi, membro del PMOI, fu giustiziato durante il massacro dei prigionieri politici del 1988 per mano del regime iraniano.
Khossrow Rezai ha subito ferite agli occhi e rischia di perdere la vista nonostante gli interventi chirurgici cui è stato sottoposto.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
11 Gennaio 2014
