CNRI – Il Segretario Generale Ban Ki-moon ha nominato l’inviato delle Nazioni Unite in Iraq suo nuovo rappresentante speciale in Congo e capo della missione di peacekeeping dell’ONU in quella tormentata nazione centrafricana, ha riferito lunedì l’Associated Press.
Intanto agenzie d’informazione indipendenti irachene hanno riferito lunedì che Martin Kobler aveva incontrato l’ambasciatore del regime iraniano in Iraq Hassan Danaie-far, che è anche un membro della forza terroristica Quds. Questi avrebbe discusso gli sviluppi politici e della sicurezza nella regione e in Iraq con l’inviato dell’ONU.
Secondo quanto hanno riferito le agenzie, egli aveva detto che il regime iraniano era stato impegnato nel rafforzamento del sistema democratico in Iraq e del suo governo eletto, così come nel prevenire l’estensione in Iraq della crisi siriana.
L’ambasciatore del regime iraniano avrebbe ringraziato Martin Kobler per il suo ruolo in Iraq e gli avrebbe consegnato un regalo.
Più tardi l’UNAMI ha emesso una smentita sostenendo: “è circolata l’informazione attraverso i media che un comunicato-stampa datato 10 maggio 2013, con il logo delle Nazioni Unite e l’intestazione dell’UNAMI, ha annunciato che aveva avuto luogo un incontro a Baghdad tra il Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite (RSSG) per l’Iraq, Mr. Martin Kobler, e l’ambasciatore iraniano a Baghdad, Hasan Dana’i Fer”. Il comunicato aggiungeva: “Il portavoce dell’UNAMI desidera portare all’attenzione dei media che il summenzionato comunicato-stampa è falso, e che l’abuso del logo delle Nazioni Unite è proibito”.
Tuttavia, il comunicato non ha negato che un incontro abbia avuto luogo né ha smentito i contenuti dell’incontro che sono stati pubblicati da media del regime iraniano.
