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Iran-Iraq: L’ingerenza dell’Iran nella costituzione irachena è intollerabile

Giovedi 29 settembre 2005
ImageIl CNRI, 28 SET – I quotidiani iracheni, Az-Zaman, Al-Haqaeq o Al-Fourat, hanno riportato che 2000 giuristi ed avvocati iracheni, 41 gruppi sociali e politici, il consiglio dei sheikh e più di 200.000 cittadini iracheni hanno chiamato alla revisione dell’articolo 21 (3) della bozza della nuova costituzione in una dichiarazione comune resa pubblica il 25 settembre.

"avendo perso pazienza di fronte all’assenza di legge, all’insicurezza, agli assassini, alle esplosioni e particolarmente alla guerra segreta che conduce il regime iraniano e la sua occupazione larvale, ed avendo constatato che l’ingerenza di Teheran ha creato un’insicurezza crescente ed un bagno di sangue in Iraq, gli iracheni non possono chiudere gli occhi sul fatto che la costituzione del loro paese potrebbe servire gli interessi del regime iraniano", dice la dichiarazione.
Prof. Eric David, presidente del centro di diritto internazionale dell’Università libera di Bruxelles e consulente del Comitato internazionale della Croce Rossa, ha dichiarato: "Allora che l’ Iraq fa fronte alla sfida della democratizzazione, un indicatore chiave per la Comunità mondiale sarà il modo in cui il nuovo Stato iracheno tratterà i profughi ed i candidati all’asilo." I firmatari della dichiarazione hanno sottolineato: "Noi, come gli iracheni che hanno firmato questa dichiarazione basata su indicatori chiave per l’instaurazione della democrazia e delle norme riconosciute su un piano internazionale, chiamiamo al ritiro della terza clausola dell’articolo 21 della bozza della nuova costituzione del Iraq." "Notano anche:" "questo non è apparso nella TAL o qualsiasi altra costituzione irachena o anche nella regione", prima di suggerire "al posto proponiamo un impegno democratico del Iraq alle leggi internazionali sui diritti dei profughi e la convenzione di Ginevra del 1951." Una copia della dichiarazione è stata indirizzata al presidente dell’assemblea nazionale irachena ed al capo della commissione dell’ONU per la costituzione in Iraq. È anche disponibile al Comitato di difesa dei diritti dei profughi nella bozza della costituzione irachena.