HomeNotizieIran NewsLa condotta medievale nella prigione di Gohardasht provoca la morte di un...

La condotta medievale nella prigione di Gohardasht provoca la morte di un prigioniero

I militanti dei Diritti Umani e della Democrazia in Iran, hanno segnalato il 22 luglio, che un prigioniero del carcere di Gohardacht si è tolto la vita per liberarsi delle insopportabili condizioni carcerarie praticate in quel penitenziario.

Martedì, Ali Ashraf Norouzi, di 40 anni, rinchiuso in condizioni disumane nella sezione 7 della divisione del metadone, nel vecchio penitenziario femminile di Gohardacht, ha tentato il suicidio per liberarsi da quell’inferno. Viene poi trasferito nell’infermeria con colpevole ritardo. Norouzi è rimasto solo per un lungo angoscioso intervallo di tempo, prima che l’infermiere disponesse le minime cure necessarie; portandolo così alla morte.