
Tg parlamento, 8 luglio 2011
Subito la condanna dell’Italia e dell’Unione Europea delle operazioni militari del governo iraniano contro cittadini inermi e un intervento urgente e umanitario a sostegno delle vittime. Lo chiedono parlamentari di maggioranza e opposizione di fronte alla violenza scatenata dal regime degli ayatollah contro i dissidenti . Camp Ashraf un incave iraniana nel cuore dell’Iraq, l’8 Aprile scorso l’esercito di Baghdad ha attaccato cittadini inermi, la maggior parte di loro sono dissidenti al regime degli ayatollah, nell’attacco sono morte 34 persone ed altre 350 sono rimaste gravemente ferite. Il governo iracheno su pressioni di quello iraniano nega loro ogni aiuto umanitario e sanitario. Per questo il Parlamento italiano di entrambi gli schieramenti hanno presentato al governo italiano e all’unione europea un documento in cui chiedono di condannare con forza le operazioni militari irachene e una soluzione alla crisi.
On.Ciccioli: Ritengo veramente che sia un crimine contro l’umanità, chiediamo all’Italia di fare uno sforzo umanitario, come è stato fatto per i libici.
Il problema più grave ad oggi infatti ad Ashraf sono i feriti, il mancato intervento sanitario stà aggravando la situazione di ora in ora e i 3500 iraniani nel campo vivono nella paura quotidiana di nuovi attacchi.
On. Zamparutti: Dall’attacco che hanno subito l’8 Aprile ad oggi, siamo in Luglio sono morte alcune decine di questi feriti che si aggiungono alle oltre 30 persone morte nel corso di questo attacco che purtroppo è passato sotto silenzio.
