
Appello per il rilascio degli ostaggi
Occupazione militare di Camp Ashraf- No40
CNRI- Durante l’attacco criminale dell’8 aprile, un certo numero di residenti di Ashraf rimasti feriti, sono stati fatti ostaggio dalle forze di Nouri Al-Maleki e sono stati poi trasferiti all’esterno di Camp Ashraf.
Durante gli ultimi 3 giorni, un certo numero di questi ostaggi, che sono stati presi dalle forze irachene, hanno perso la vita per l’assenza di cure mediche; sono ricompresi nella lista dei 33 morti dell’attacco. I rimanenti sei sono in sciopero della fame e il loro stato di salute sta peggiorando; Bahman Toloo, Mehdi Ghafouri, Hamid Makki, Hossein Eyni, Babak Karimi, e Asghar Mehdizadeh.
Ali Al- Yasseri, dell’Ufficio di Al-Maleki e capo della commissione per la soppressione di Camp Asharaf, che è stato convocato dalla Corte spagnola per i suoi crimini contro la comunità internazionale,ha personalmente interrogato gli ostaggi nel carcere di Khalis e ha fatto loro pressione.
Sottolineando l’importanza del diritto internazionale e in seguito ad un accordo fatto con ognuno di questi individui,gli Usa hanno la responsabilità per le vite di questi ostaggi e per il loro benessere; per questo la Resistenza iraniana chiama le forze americane in Iraq, gli ufficiali delle Nazioni Unite, e tutte le organizzazioni dei diritti umani, ad adottare misure immediate per il rilascio degli ostaggi e per salvare loro la vita.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza in Iran
10 Aprile 2011
