Occupazione militare a Camp Ashraf- No.37
Le forze irachene impediscono ai residenti di visitare le tombe dei propri cari.
CNRI – Il terzo giorno del loro attacco criminale ad Ashraf , le forze di Maliki hanno saccheggiato i beni dei residenti e hanno loro impedito di tornare nelle zone occupate.
In un atto disumano e anti islamico, le forze irachene hanno occupato e distrutto il “Cimitero Perla” appartenente ai residenti di Ashraf, impedendo loro di cremare i morti e di far visita ai propri cari come hanno sempre fatto per 20 anni.
Misure adottare dalle forze irachene contro i residenti del campo su ordine di Maliki, impedendo l’ingresso ai civili tramite mezzi blindati, sparando sulla popolazione con pistole e cannoni, uccidendo residenti disarmati, impedendo ai medici di raggiungere i feriti, occupando e distruggendo il cimitero, saccheggiando le loro proprietà, e impedendo il rifornimento di acqua.. Sono tutti esempi di crimini di guerra e contro l’umanità, per i quali Maliki e i suoi complici dovrebbero essere processati e puniti.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana
10 Aprile 2011
