CNRI – Le condizioni di salute di due prigionieri politici in Iran che hanno protestato contro le terribili condizioni carcerarie mettendo in atto uno sciopero della fame , sono attualmente peggiorate.
I signori Behrouz Javid Tehrani e Bahram Mansouri sono entrambi detenuti nel Braccio 1 del carcere di Gohardasht nella città di Karaj ( vicino Tehran).
Javid Tehrani sta facendo lo sciopero della fame da martedى 14 luglio. è estremamente malato e il suo corpo è livido e gonfio per le continue torture a cui è stato sottoposto che lo hanno reso incapace di camminare.
Il fegato è seriamente danneggiato essendo stato piacchiato con dei manganelli.
Javid Tehrani viene tenuto in isolamento, in un cosiddetto "recinto per cani", nel carcere di Gohardasht e nei mesi scorsi gli è stato impedito di ricevere visite.
Mansouri invece è detenuto insieme ad altri prigionieri politici. Protestando contro le condizioni intollerabili, ha proseguito lo sciopero della fame cominciato 10 dieci giorni fa e la sua salute si è velocemente deteriorata.
Il guardiano del carcere, Haj Kazem, il braccio esecutivo del carcere, Kermani, il capo e il deputato alla protezione e alla sicurezza, Kermani e Nabiollah Farajnezhad, insieme al supervisiore del Braccio 1, Saleed Sheykhan hanno pianificato di eliminare in un modo o nell'altro i prigionieri politici arrestati prima delle rivolte in Iran, tra tutti coloro che sono invece stati arrestati nelle recenti proteste e nella situazione caotica creatasi nel carcere.
La Resistenza iraniana avverte la comunità internazionale della minaccia del regime di eliminare i prigionieri politici e chiama tutte le autorità internazionali, in particolare le organizzazioni per i diritti umani e l'Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ad inviare una missione di indagine per far luce sulla situazione catastrofica in Iran e per porre fine alle esecuzioni.
Segretarito del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
16 luglio 2009
