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Iran: Ban Ki-moon ribadisce i diritti dei residenti di Ashraf

ImageCNRI – Nella sua ultima relazione al Consiglio di Sicurezza dell'ONU sulla missione d'assistenza delle Nazioni Unite per l'Iraq (UNAMI), il Segretario Generale Ban Ki-moon ribadisce i diritti dei residenti di Ashraf in Iraq.
Ecco il testo del Rapporto della Segreteria Generale secondo il comma 6 della risoluzione 1830 (2008):

 

45. La Missione di Assistenza in Iraq delle Nazioni Unite (United Nations Assistance Mission for Iraq – UNAMI) ha continuato a monitorare da vicino la situazione dei membri dei Mojahedin del Popolo Iraniano che vivono nel campo di Ashraf, nel governatorato di Diyala. Costoro godono ancora della protezione dell'esercito degli Stati Uniti in seguito all'accordo firmato nel 2004, ma il governo iracheno ha espresso l'intenzione di assumere il pieno controllo del campo nel prossimo futuro. In una lettera datata 15 ottobre 2008 al ministro degli affari esteri iracheno, l'alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite ha sollecitato il governo iracheno a proteggere i residenti di Ashraf dalla deportazione forzata, dall'espulsione o dal rimpatrio, in violazione del principio di non-rimpatrio, e ad astenersi da qualsiasi azione che possa mettere in pericolo la loro vita o la loro sicurezza. Inoltre è importante che coloro che proteggono il campo rispettino i bisogni umanitari dei residenti del campo, come l'accesso agli alimenti ed alle cure mediche.