CNRI, 27 febbraio – Il regime iraniano ha impiccato un giovane nella città centrale di Isfahan il martedì. Aveva 16 anni ai tempi del crimine. Lo scrive Etemad il quotidiano governativo oggi. Il prigioniero condannato si chiamava Javad. La sua famiglia è stata informata un giorno prima dell’impiccagione. Attualmente ci sono almeno 70 minori sulla fila di morte nell’Iran secondo le organizzazioni internazionali.
