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La ripresa intensificata della tortura psicologica contro i residenti del Campo Ashraf con 300 altoparlanti

Occupazione militare di campo Ashraf, n° 169

L’aggiunta dei nuovi mercenari del ministero delle Informazione iraniano nei paraggi di Ashraf 

In seguito all’ordine del primo ministro iracheno dal pomeriggio del 4 dicembre, i famigerati agenti dei servi iraniani che da 22 mesi bivaccano nei paraggi di Ashraf dove con 300 dei potentissimi alto parlanti minacciano e torturano i residenti del Campo, l’assordante rumore degli altoparlanti interrotto per qualche giorno è ripresa con la maggiore intensità. Qualche giorno fa il governo iracheno, su richiesta dell’ONU, aveva spento gli altoparlanti. Ma ancora una volta su ordine e pressione del regime dei mullà dal 4 dicembre gli altoparlanti, potenziati hanno ripreso il loro funzionamento. Il ministero delle Informazione iraniano per potenziare ancor di più la disumana pressione sui residenti del Campo Ashraf ha spedito decine dei nuovi mercenari.
La Resistenza Iraniana nel comunicato n° 167 del 29 novembre aveva denunciato che i mercenari dei servizi dei mullà si preparavano e si rinnovavano i cartelli, gli slogan e montavano gli amplificatori agli altoparlanti.
L’interruzione del rumore degli altoparlanti è stata possibile su richiesta dell’ONU e l’attivazione su ordine di al-Maliki; tutto questo non lascia alcun dubbio che la responsabilità totale della tortura psicologica ai danni dei residenti di Ashraf è a carico del governo iracheno e del suo primo ministro. Questi atti sono crimini di guerra e senz’altro sono classificati crimini contro l’umanità.
Perciò la Resistenza Iraniana chiede agli Stati Uniti d’America, alle Nazioni Unite e all’Unione Europea di interrompere il loro silenzio, secondo i loro precisi impegni internazionali, di fronte a questa abnorme ingiustizia e costringano il governo iracheno di fermare questa assurda tortura psicologica ai danni dei migliaia di donne e uomini residenti al Campo Ashraf e di togliere la baracca e i mercenari del ministero delle Informazioni iraniano nei dintorni di Ashraf.

 Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
5 dicembre 2011

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