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L’ex primo ministro canadese Stephen Harper: Il massiccio boicottaggio in Iran segnala il rifiuto del regime

Il 29 giugno, al Vertice mondiale Iran Libero 2024 presso Parigi, l’ex primo ministro canadese Stephen Harper si è rivolto ai partecipanti indicando l’importanza del massiccio boicottaggio da parte del popolo iraniano delle recenti elezioni farsa del regime.
L’ex primo ministro ha elogiato gli sforzi collettivi del popolo iraniano nel segnalare il rifiuto della legittimità del regime e nel chiederne il rovesciamento. Ha affermato che il regime teocratico, nonostante la sua dura repressione, non può ingannare la popolazione iraniana con la facciata delle elezioni o con la sua ideologia estremista.
Harper ha criticato molti governi occidentali, in particolare l’attuale amministrazione statunitense, per il loro approccio fuorviante nei confronti di Teheran, osservando che il cambio di regime in Iran è cruciale per promuovere la pace. Ha ricordato che l’unico modo efficace per affrontare il regime è inasprire le sanzioni, condannare le violazioni dei diritti umani, dichiararlo uno Stato sostenitore del terrorismo e chiudere le sue ambasciate in tutto il mondo.

Evidenziando i punti di forza del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran, l’ex primo ministro Harper ne ha notato le profonde radici sociali, una dirigenza capace e i principi chiari, tra i quali l’impegno per libere elezioni, diritti umani, uguaglianza di genere, separazione tra religione e Stato e uno Stato non nucleare in pace con il mondo. Ha esortato la comunità internazionale a sostenere la resistenza iraniana organizzata e a riconoscerla come una valida alternativa all’attuale regime.

Di seguito il testo completo del discorso dell’ex primo ministro Harper:

Former Canadian PM Stephen Harper: Iran’s Massive Boycott Signals Rejection of Regime – NCRI (ncr-iran.org)