

Onorevoli leader e presidenti,
come persone impegnate in contesti giuridici e politici a favore dei diritti umani, della democrazia e delle aspirazioni del popolo iraniano, vi scriviamo in merito alla situazione critica in Iran e alle sue conseguenze per la nostra sicurezza globale.
Cresce la preoccupazione per il continuo sostegno dell’Iran al terrorismo. Il 9 luglio 2025, un giudice istruttore spagnolo ha emesso un atto d’accusa schiacciante, affermando esplicitamente che il tentato assassinio di un ex vicepresidente del Parlamento europeo era dovuto al suo sostegno all’opposizione iraniana. L’atto d’accusa afferma inoltre che la mente dell’attacco si trova in Iran.
Un rapporto della Commissione per l’intelligence e la sicurezza del Parlamento britannico, pubblicato anch’esso il 9 luglio 2025, esprime preoccupazione per le attività terroristiche dell’Iran nel Regno Unito.
In questa situazione, è preoccupante che Reza Pahlavi, figlio dello scià deposto, abbia annunciato il 29 giugno 2025 un piano per reclutare membri del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) e agenti del Ministero dell’Intelligence e della Sicurezza (MOIS) affinché si unissero ai suoi sostenitori tramite un “canale di comunicazione sicuro”.
La Free Iran Scholars Network riferisce [i] che questo contatto con le forze di repressione ha suscitato notevole disagio tra molti iraniani, sia all’interno del Paese che nella diaspora, non da ultimo dato il documentato coinvolgimento dell’IRGC e di organismi simili in violazioni dei diritti umani e nella repressione transnazionale.
Questa recente iniziativa è in linea con le precedenti dichiarazioni del signor Pahlavi, che indicavano un’interazione continua con le forze di sicurezza del regime. Ad esempio, in un’intervista del 2018 [ii], egli ha rivendicato “contatti bilaterali” con l’IRGC e il Basij; nel 2016, ha affermato [iii] che l’IRGC “potrebbe avere un ruolo” dopo la caduta del regime; e nel 2017, ha difeso [iv] i membri dell’IRGC come “parte del popolo iraniano”.
I suoi legami di lunga data con ex funzionari della polizia segreta SAVAK e alleati politici con sospetti legami con i servizi segreti iraniani erodono ulteriormente la fiducia degli iraniani che desiderano una rottura netta con i regimi autoritari. I suoi seguaci hanno mostrato comportamenti affini alle tendenze neofasciste, attaccando i sostenitori di una repubblica democratica, a volte in coordinamento con agenti del regime.
Pertanto condanniamo fermamente l’avvicinamento del signor Pahlavi alle forze affiliate al regime, in quanto rappresenta uno sviluppo allarmante che rischia di compromettere il movimento di opposizione e di ostacolare una vera democrazia.
Il popolo iraniano ha ripetutamente respinto sia la teocrazia che la dittatura dello scià, come dimostrano i suoi slogan [v] durante la protesta del 2022. Tali appelli riflettono una chiara aspirazione a una repubblica radicata nei valori democratici, nelle libere elezioni e nella responsabilità. Vi esortiamo rispettosamente a sostenere l’impegno del popolo iraniano verso un esito democratico.
Sinceramente,
FIRMATO:
Lord Alton of Liverpool – (United Kingdom)
Chair, UK Parliament Joint Committee on Human Rights (JCHR)
Joachim Rücker – (Germany)
Former President of the UN Human Rights Council
Guy Verhofstadt – (Belgium)
Former Prime Minister
Enda Kenny – (Ireland)
Former Prime Minister
Anneli Jäätteenmäki – (Finland)
Former Prime Minister
Mirek Topolánek – (Czech Republic)
Former Prime Minister
Geir H. Haarde – (Iceland)
Former Prime Minister
Joseph Muscat – (Malta)
Former Prime Minister
Mario Frick – (Liechtenstein)
Former Prime Minister
Yves Leterme – (Belgium)
Former Prime Minister
Petre Roman – (Romania)
Former Prime Minister
Mark Ellis – (United Kingdom)
International lawyer
John Bercow – (United Kingdom)
Former Speaker of the House of Commons
Miguel Ángel Rodríguez Echeverría – (Costa Rica)
Former President
Rosalía Arteaga Serrano – (Ecuador)
Former President
Avdullah Hoti – (Kosovo)
Former Prime Minister
Alexandru Athanasiu – (Romania)
Former Prime Minister
Ana Helena Chacón Echeverría – (Costa Rica)
Former Vice President
Maria Celeste Cardona – (Portugal)
Former Justice Minister
Jeppe Kofod – (Denmark)
Former Foreign Minister
Tonio Borg – (Malta)
Former Foreign Minister
Dick Spring – (Ireland)
Former Foreign Minister
Juan Esteban Aguirre Martinez – (Paraguay)
Former Foreign Minister
Ryszard Kalisz – (Poland)
Former Interior Minister
Jan-Erik Enestam – (Finland)
Former Secretary General of the Nordic Council; Former Defence Minister
Anatol Șalaru – (Moldova)
Former Defence Minister
Judy Sgro – (Canada)
Former Minister of Citizenship and Immigration
Amb. Lincoln P. Bloomfield, Jr. – (United States)
Former Assistant Secretary of State for Political Military Affairs
Linda Chavez – (United States)
Former Director, White House Office of Public Liaison
Gen. Chuck Wald – (United States)
Former Deputy Commander of US European Command
Amb. Robert Joseph – (United States)
Former Under Secretary of State for Arms Control and International Security
Edvarð Júlíus Sólnes – (Iceland)
Former Environment Minister
Wolfgang Schomburg – (Germany)
Former Judge, International Criminal Tribunals for the former Yugoslavia and Rwanda; Former Judge, Federal Supreme Court of Germany
Prof. Franklin Dehousse – (Belgium)
Former Judge, General Court of the European Union
Stanislav Pavlovschi – (Moldova)
Former Judge, European Court of Human Rights
Christoph Degenhart – (Germany)
Former Judge, Constitutional Court of the State of Saxony
Baroness O’Loan DBE MRIA – (United Kingdom)
Former Police Ombudsman for Northern Ireland
Amb. Zorica Marić-Djordjević – (Montenegro)
Former Ambassador of Montenegro to the UN Human Rights Council
Amb. Amanda Ellis – (New Zealand)
Former Ambassador and Permanent Representative of New Zealand to the United Nations in Geneva
Amb. Ken Blackwell – (United States)
Former US Ambassador to the UN Commission on Human Rights
Christine Arrighi – (France)
Member of the National Assembly
Emanuele Pozzolo – (Italy)
Member of the Chamber of Deputies
Lord McCabe – (United Kingdom)
Member of the House of Lords
Sen. Robert Torricelli – (United States)
Former Senator
Rt Hon David I Jones – (United Kingdom)
Former Secretary of State for Wales
