
Il vicecapo della magistratura del regime iraniano, con una spudoratezza senza precedenti, ha annunciato un accordo vergognoso, affermando: “Accogliamo con favore l’attacco della polizia francese al quartier generale principale dell’OMPI. Questa operazione è stata monitorata in diretta dall’Iran”.
I media del regime hanno pubblicato foto false di armi affermando che erano state trovate in un edificio di sostenitori della Resistenza iraniana
• Il governo francese dovrebbe affrontare la dittatura terrorista con forza e determinazione, invece che con condiscendenza, accordi e pagamento di tangenti a spese della Resistenza iraniana. Si tratta dello stesso edificio che l’anno scorso in questo periodo è stato oggetto di due attacchi terroristici da parte del regime dei mullah.
• I tre profughi ai quali è stato chiesto di lasciare la Francia non hanno fatto assolutamente nulla di illegale e meritano delle scuse.
Il post del vicecapo della magistratura del regime per gli affari internazionali mostra totale impudenza e degradazione, rivelando la necessità del fascismo religioso al potere in Iran di colpire la giusta resistenza del popolo iraniano, in particolare l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo dell’Iran (OMPI). Si riferisce a un accordo vergognoso che il governo francese deve affrontare.

Allo stesso tempo, la televisione di regime ha riferito di un “attacco della polizia francese” contro l’OMPI. I media del regime, tra cui l’agenzia di stampa della “Forza Quds” e l’agenzia di stampa dell’apparato giudiziario, stanno inventando storie pubblicando foto false di armi immaginarie che sarebbero state trovate dalla polizia francese durante l’ispezione del “quartier generale dell’OMPI a Parigi” il 13 giugno.

Martedì 11 giugno è intanto proseguita la quattordicesima sessione del processo in contumacia a carico di 104 membri dell’OMPI e del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran (CNRI), che hanno lasciato l’Iran 43 anni fa. Il regime chiede la loro estradizione per torturarli ed eseguire la loro condanna a morte. Lo scenario della corte includeva storie assurde e volgari su “bambini soldato” dell’OMPI durante la guerra del Golfo in Iraq nel 1990 e nel 1991, che sono state pubblicate anche su “Le Monde” il 10 giugno.
La catena di invenzioni e menzogne alla vigilia dell’esteso boicottaggio delle elezioni farsa del regime illegittimo del “Velayat-e Faqih” (“Potere del Supremo Giureconsulto”) da parte del popolo iraniano dimostra il disperato bisogno del regime di vuote esibizioni di potere, per sollevare il morale delle sue forze scoraggiate, e la sua paura esistenziale dell’OMPI e della Resistenza iraniana. Secondo statistiche del governo, le elezioni “parlamentari” del regime dello scorso marzo sono state boicottate dal 93% del popolo iraniano. La stragrande maggioranza degli iraniani chiede il rovesciamento della dittatura religiosa.
L’anno scorso, lo stesso edificio dei sostenitori della Resistenza iraniana a Saint-Ouen-l’Aumône, a nord di Parigi, legalmente registrato come sede della “Associazione Sima”, è stato oggetto di due attacchi terroristici da parte di mercenari del regime il 31 maggio e l’11 giugno. Il governo francese dovrebbe affrontare la dittatura terrorista con forza e determinazione, invece di condiscendenza, accordi e pagamento di tangenti a spese della Resistenza iraniana. I tre profughi volontari ai quali è stato chiesto di lasciare la Francia per la Germania e l’Italia non hanno fatto nulla di illegale e meritano delle scuse.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran (CNRI)
13 giugno 2024
