mercoledì, Dicembre 7, 2022
HomeNotizieIran NewsRappresentante della Difesa saudita accusa il regime iraniano per l’attacco all’aeroporto di...

Rappresentante della Difesa saudita accusa il regime iraniano per l’attacco all’aeroporto di Abha

Di Mohammad Sadat Khansari

Il Vice Ministro della Difesa dell’Arabia Saudita ha promesso di “affrontare e scoraggiare” le milizie terroristiche inviate dal regime iraniano, in seguito all’attacco all’aeroporto internazionale saudita di Abha mercoledì scorso da parte della milizia Huthi sostenuta dall’Iran.

Il principe Khalid bin Salman ha scritto in una serie di tweet pubblicati sul suo account Twitter ufficiale: “Verranno adottate misure appropriate per queste milizie terroriste. Ci schiereremo contro tutti coloro che mirano a infliggere danni alla nostra sicurezza e ai nostri interessi e continueremo a rispettare tutte le leggi e le norme internazionali per proteggere la sicurezza e la stabilità regionali”.

Ha spiegato che questo attacco, che ha ferito civili innocenti, è la continuazione del comportamento immorale e criminale attuato dai mullah in Iran, mostrando al mondo “l’incoscienza dell’escalation da parte dell’Iran e il pericolo che essa pone alla sicurezza e alla stabilità regionali”. Ha dichiarato: “Per 40 anni, il regime iraniano ha diffuso il caos, la morte e la distruzione, sponsorizzando e finanziando organizzazioni terroristiche tra le quali gli Huthi… Il regime iraniano è l’unico attore nella regione che sta perseguendo un’escalation spericolata, attraverso l’uso di missili balistici e droni per colpire direttamente installazioni civili e civili innocenti”.
Il principe Khalid ha continuato sostenendo che la comunità internazionale deve agire per evitare “gravi conseguenze” a seguito della “continua aggressione e pericolosa escalation” del regime iraniano, sia direttamente che attraverso i gruppi terroristici che agiscono per suo conto. Ha affermato che l’Arabia Saudita affronterà i crimini degli Huthi con “ferma determinazione”.

Questo non è certamente un problema nuovo. Gli Huthi sostenuti dall’Iran hanno lanciato missili verso l’Arabia Saudita da quando si sono impossessati del potere in Yemen nel 2015, all’incirca nello stesso periodo in cui l’Arabia Saudita guidava un’alleanza araba per ripristinare il governo dello Yemen riconosciuto a livello internazionale.

Mentre la maggior parte dei missili è stata intercettata dai sistemi di difesa aerea sauditi, almeno un uomo è morto a causa di questi attacchi.
Il regime iraniano persegue con gruppi che agiscono per suo conto il controllo di Libano, Iraq, Siria e Yemen attraverso la sua ingerenza regionale e ha pericolosamente destabilizzato il Medio Oriente sostenendo gruppi terroristici, come Hezbollah e Hamas, o dittatori, come Bashar Assad, contro la popolazione del regione e il suo diritto a un governo democratico.

Maryam Rajavi, presidente-eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI), ha dichiarato che nell’interesse del popolo iraniano, nonché della pace e della sicurezza regionali, il regime iraniano e le sue forze devono essere espulsi da Siria, Iraq, Yemen, Libano e Afghanistan.

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,634FollowersFollow
40,474FollowersFollow