domenica, Novembre 27, 2022
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Le Monde: la reclusione e la repressione dei dissidenti in Iran continuano

 Il quotidiano francese Le Monde ha diramato una notizia del 7 ottobre sulla repressione continua del regime iraniano sui dissidenti, con molti manifestanti arrestati durante le proteste anti-regime lunghe un anno condannati a pene detentive pesanti.

Gli studenti e gli avvocati, come Nasrin Sotoudeh, che ha recentemente indetto uno sciopero della fame, sono gli obiettivi principali della campagna di repressione, secondo il quotidiano.

Le Monde ha inoltre rilevato un certo numero di prigionieri politici condannati a morte dal regime dei mullah. La maggior parte sono sostenitori dei Mujahedin del Popolo, la principale organizzazione d’opposizione dell’Iran (PMOI / MEK).

Uno dei prigionieri politici nel braccio della morte è Farah Vazehan, secondo Le Monde, i cui sostenitori stanno cercando di lanciare una campagna per la liberazione della madre 48enne che è stato arrestata nel dicembre 2009 a Teheran.

Secondo Le Monde, la signora Vazehan è attualmente detenuta nella famigerata prigione di Evin ed è stata condannato a morte nel mese di agosto.

 

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