La Stampa, 13GIU- TEHERAN. Una manifestazione di un centinaio di donne, radunatesi nel centro di Teheran per protestare contro le leggi sul matrimonio e il divorzio, e in particolare la poligamia, è stata dispersa dalla polizia, che ha effettuato alcuni arresti. Gli incidenti, scrive oggi la stampa araba, sono avvenuti ieri pomeriggio nella Piazza Haft-e-Tir.
Le partecipanti, precisa il quotidiano ‘Jomhuri Eslamì, gridavano slogan e innalzavano cartelli in cui chiedevano una modifica della legge, basata sul codice islamico, che permette agli uomini di sposare fino a quattro donne, oltre che di contrarre un numero illimitato di matrimoni a tempo, che equivalgono a concubinaggi.
Le manifestanti chiedevano inoltre modifiche alla legge riguardante il divorzio, che garantisce diritti per l’uomo molto superiori a quelli della donna, a partire dalla custodia dei figli, quasi sempre concessa agli ex mariti.
Il direttore generale per gli affari politici e della sicurezza della prefettura di Teheran, Ali Jahanbakhshi, ha detto oggi all’agenzia Irna che la manifestazione non era autorizzata. «Coloro che si radunano creando problemi di ordine pubblico e per il traffico – ha sottolineato il funzionario – non devono aspettarsi di essere trattati in modo normale dalla polizia».
Anche una manifestazione per la festa internazionale della donna, l’8 marzo scorso, era stata dispersa con la forza dalla polizia, con un bilancio di diverse partecipanti arrestate e alcune contuse.
