venerdì, Dicembre 2, 2022
HomeNotizieResistenza IranianaIran - PE: Appello per porre fine alla crudele soppressione dei residenti...

Iran – PE: Appello per porre fine alla crudele soppressione dei residenti di Camp Ashraf in Iraq

Il Parlamento Europeo chiede l’interruzione delle  crudeli soppressioni nei confronti dei residenti di Campo Ashraf in Iraq    

Image“Gli Amici del Gruppo del Parlamento europeo per un Iran Libero, che comprende molti europarlamenti di diversi orientamenti politici e di diversi Stati Membri, chiede al Governo Americano, al Presidente del Consiglio europeo, l’Alto Rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri e la Sicurezza e il Segretario Generale delle Nazioni Unite, ad intervenire immediatamente per prevenire altri attacchi violenti contro Camp Ashraf  e per chiedere la fine istantanea all’assedio che ha negato l’accesso al campo di medicinali, dottori , cibo, carburante e familiari negli scorsi 14 mesi”.

Dichiarazione stampa
17 febbraio 2010

Appello per porre fine alla crudele soppressione dei residenti di Camp Ashraf in Iraq

Gli Amici del Gruppo del Parlamento Europeo per un Iran Libero chiedono l’intervento urgente della comunità internazionale per fermare la crudele soppressione dei residenti di Camp Ashraf in Iraq, patria di 3400 dissidenti iraniani. Come sostenitori di lunga data della libertà e della democrazia in Iran e come fermi oppositori del regime fascista dei mullah a Tehran, sono diventati obiettivi in prima linea per l’aggressione da parte  degli iraniani e attraverso di loro, per cooperare in Iraq.

Sin da Lunedì, un gruppo di persone che sostenevano di essere familiari dei residenti di Ashraf, si sono radunati di fronte al Campo ( a nord est di Baghdad), agendo sotto le direttive dei Servizi Segreti iracheni che, a turno, prendevano istruzioni da Tehran. In un primo momento hanno affermato di essere parenti stretti dei residenti di Ashraf , a cui erano stati vietati di incontrare i propri cari dai leader del Campo. In realtà non avevano alcun legame con nessuno del campo. Al contrario sono stati strumenti di propaganda per conto delle forze di sicurezza.

Questo grave tentativo di fare pressione psicologica ai residenti del campo ha lo scopo di preparare il terreno a ulteriori tentativi violenti per chiudere il campo e deportare i suoi occupanti, che sono diventati un obiettivo chiave del regime fascista iraniano e dei burattini iracheni.

L’argomento diventa ancora più critico come quando il Governo iracheno Martedì scorso ha portato un gruppo di giornalisti, soprattutto dalle testate giornalistiche affiliate con il regime iraniano, ad incontrare con le persone che si sono riunite davanti a Camp Ashraf e hanno tenuto una conferenza stampa durante la quale l’intero inganno è stato svelato.
Hanno raccontato ai giornalisti che i residenti del campo non gradivano le visite dei proprio parenti.

In realtà, la situazione reale è esattamente il contrario. Negli scorsi 14 mesi le forze irachene hanno impedito ai veri familiari dei residenti di entrare a Camp Ashraf, e non hanno permesso a nessun giornalista di entrare nel Campo per parlare con i residenti, tranne quando i media hanno dimostrato di essere stati manovrati dalle forze di sicurezza irachene.

Il Parlamento europeo, in una risoluzione adottata il 24 Aprile 2009, ha chiesto al Govenro Irakeno di rispettare i diritti dei residenti di Ashraf come persone protette dalla 4° Convenzione di Ginevra e ha chiesto che venga interrotto l’assedio del campo.

Gli Amici per un Iran Libero del Parlamento Europeo, che comprende molti europarlamentari di diversi orientamenti politici e di diversi Stati Membri, chiede al Governo americano, al Presidente del Consiglio europeo, all’Alto Rappresentante dell’UE per gli Affari Esteri e la Sicurezza e al Segretario Generale delle Nazioni Unite, di intervenire immediatamente per prevenire future violazioni contro Camp Ashraf e di chiedere l’istantanea interruzione dell’attacco che ha negato l’accesso al campo di medicinali, dottori, cibo, carburante e parenti dei residenti per ben 14 mesi.

Amici per un Iran Libero
Parlamento Europeo
Brussels

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,408FollowersFollow