mercoledì, Febbraio 1, 2023
HomeNotizieResistenza IranianaIran: Mojahedin cita in giudizio l’UE per la lista terroristica e...

Iran: Mojahedin cita in giudizio l’UE per la lista terroristica e il congelamento dei beni

ImageBrussels (AFP), 10 maggio – Il principale gruppo d’opposizione iraniano in esilio ha annunciato giovedì la sua intenzione di portare l’UE davanti alla corte, sostenendo che essa sta contravvenendo a una decisione del Tribunale congelando i suoi beni in quanto supposta organizzazione terroristica.
David Vaughan QC, rappresentante dell’organizzazione dei Mujahedin del Popolo Iraniano (PMOI) ha dichiarato che sono stati presentati dei documenti alla Corte di Prima Istanza a Lussemburgo mercoledì in cui si chiede un milione di euro(1.35 milioni di dollari) per danni più le spese.

Il gruppo sostiene che la decisione del Consiglio Europeo – i 27 stati membri dell’UE–  di mantenerlo sulla sua lista terroristica è basata su fatti avvenuti più di 5 anni fa, e che non c’è alcuna giustificazione per continuare a tenerlo sulla lista.
“Sfidiamo il Consiglio a svelare le prove, se ce l’ha, di atti di violenza verificatisi successivamente” ha dichiarato Farzin Hashemi una figura giuda del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, organizzazione che raccoglie vari gruppi.
Il PMOI in esilio e i suoi avvocati chiedono che la decisione di mantenere il gruppo sulla lista terroristica, che viene aggiornata ogni sei mesi, è stata presa per lusingare le autorità iraniane durante i negoziati internazionali in merito alle ambizioni nucleari di Teheran.
Ma Jean-Pierre Spitzer, un altro avvocato che rappresenta il gruppo, ha dichiarato in una conferenza stampa a Brussel  che l’UE “ non dovrebbe aggiungere un disastro giudiziario a un disastro politico.”
“È  chiaro a tutti coloro che non sono ciechi che il Consiglio non ha altra alternativa che togliere il nome del PMOI dalla sua lista.” Ha aggiunto.
Lo scorso dicembre il Tribunale di Prima Istanza delle Comunità Europee ha annullato una decisione dell’EU del 2002 con la quale venivano congelati i beni del gruppo, una mossa che ha costretto il blocco a ripensare le procedure con cui viene compilata la lista nera dei terroristi.
Il PMOI è l’ala armata del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (NCRI) con sede in Francia ma ha rinunciato alla violenza nel 2001.
Il gruppo chiede l’appoggio del migliaio di avvocati presenti nei 23 stati membri.
Il parlamentare europeo Paolo Casaca, anche lui presente alla conferenza stampa di giovedì ha dichiarato che “ è chiaro che i Mujahedin del Popolo non hanno niente a che fare con il terrorismo”

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,635FollowersFollow
40,910FollowersFollow