
Roma, 31 dic. (LaPresse) – “Se la politica interna e le cancellerie delle nazioni si accorgessero che in Iran la fame di libertà sta divorando il regime allora queste ultime ore del 2017 sarebbero l’emblema di un’altro quadrante della terra che reclama diritti e che i diritti umani sono sacrosanti sotto ogni longitudine e che la longitudine non può deciderla nessuno”. Così il senatore Piero LIUZZI, capogruppo di Noi con l’Italia in commissione missione cultura di Palazzo Madama.
“L’Italia faccia la sua parte – afferma LIUZZI – e si adoperi immediatamente il governo italiano nel chiedere a Teheran di porre fine alla brutale persecuzione degli oppositori, al rispetto delle piazze infiammate dalle gravi condizioni economiche in cui versa l’Iran”. “I giovani oppositori iraniani – conclude – sono i più esposti al pugni di ferro delle autorità ed ancora una volta è pesante il tributo della gioventù ala lotta per la democrazia”.
