Gli studenti delle università iraniane hanno inscenato una forte protesta per le strutture fatiscenti che hanno causato la morte di un uomo fulminato dalla corrente elettrica in un dormitorio.
Gli studenti di Letteratura dell’Università di Tehran, hanno protestato per le crescenti misure repressive prese dal preside della facoltà ed hanno chiesto che venga sostituito.
Gli studenti della Università di Gillan, hanno inscenato una protesta il 10 Novembre per le gravi condizioni igieniche in cui versano i loro alloggi, con la mancanza di acqua potabile, la mancanza di riscaldamenti e l’infestazione di topi e scarafaggi.
Gli studenti dell’Università di Isfahan hanno protestato lo stesso giorno per la mancanza di comunicazione tra i professori e il ministero dell’istruzione che ha fatto sì che alcuni studenti venissero considerati assenti da alcune lezioni cancellate erroneamente.
Oltre 1000 studenti della facoltà di Agraria dell’Università di Tehran, hanno protestato il 21 Novembre per la morte del loro compagno di corso Koroush Sofieh, fulminato dall’elettricità mentre andava verso il dormitorio, a causa di un corto circuito nella rete.
Hanno chiesto le dimissioni dei funzionari dell’università per negligenza, prima di essere minacciati di arresto dalle forze di sicurezza e dagli agenti in borghese.
