venerdì, Dicembre 2, 2022
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Iran – Italia: Resistenza di ieri e di oggi

Una delegazione cuneese, composta dal Comune e dalle associazioni partigiane, a Parigi al raduno della Resistenza Iraniana

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Cuneo-La guida, 4 luglio 2008 – Parigi – Per scoprire o conoscere meglio la Resistenza iraniana contro il fanatismo religioso che da trent’anni è repressione sempre piu’ pesante per l’Iran bisogna partecipare almeno una volta al raduno del popolo di esiliati convenuti ogni anno a Parigi.
Le delegazioni invitate erano un centinaio in rappresentanza di Organizzazioni internazionali ( ONU, Unione Europeo ), di Governi, di Università, Associazioni umanitarie, ecc…
Da due anni Cuneo è accolta come Città della Resistenza e della Libertà. Allo spettacolare evento 2008 erano invitati il Sindaco con i due presidenti delle due Associazioni partigiane ANPI e Vian-FIVL.

Gli 80.000 iraniani che riempivano la mega-struttura fieristica di Parigi-Nord convengono dal mondo intiero. Sono esuli, proscritti, rifugiati politici, emigrati che celebrano un rito di memoria, di solidarietà, di rinnovamento di un impegno irrinunciabile a proseguire la lotta con la Presidente Maryam Rajavi e con il marito Massud Rajavi capo dei Mojahedin del popolo e Leader della Resistenza: due leaders determinati, amatissime guide d’una nobile antica nazione che, in patria e dall’estero, si ostina a rivendicare libertà e democrazia per un paese isolato sotto ferrea dittatura islamica estremista nelle mani oggi dei mullah di Ahmadinejad.

Le lunghe ore della kermesse riempita di canti di libertà, di discorsi infuocati, di ovazioni cadenzate, di esecuzioni a tutto volume, piogge di maxi coriandoli e colombine della pace… non pesano, travolgono uomini e bandiere fino al delirio.
L’ingresso di Maryam con gesti ed un sorriso luominoso ricompone ordine, serenità, silenzio per il suo denso, equilibrato discorso politico.
Londa lunga delle sue parole conferma i propositi, accende speranza e solidarietà per carcerati e seviziati, deferente memoria delle migliaia di martiri.

Una frase-chiave di Maryam alla vivace folla: “ Non private il mondo dei mezzi piu’ efficace per combattere il fascismo religioso e il terrorismo. Supportate invece coloro che possono aiutare il popolo dell’Iran a riconquistare la Libertà”.
Ascoltiamo il commovente messaggio, ripensando alla storia del nostro Paese.

Aldo Benevelli

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