
CNRI – Un gruppo appartenente al personale dell’industria delle comunicazioni della provincia del Lorestan, Iran occidentale, si è riunito fuori del governatorato lunedì 6 Giugno per protestare contro il mancato pagamento dei loro salari arretrati e dei benefits e per il nuovo piano di classificazione del lavoro.
“Noi protestiamo contro il differimento dei nostri salari in questo momento di recessione e, ancora più importante, contro la mancata applicazione della legislazione riguardo alla classificazione del lavoro nel settore delle telecomunicazioni nel Lorestan”, ha detto uno dei manifestanti secondo l’agenzia di stampa ufficiale Tabnak della provincia del Lorestan.
Un altro manifestante ha detto: “E’ necessario ed appropriato che il governatore della città intervenga per risolvere il problema dei salari e dei benefits del personale e per l’applicazione del piano di classificazione del lavoro per motivare ed incoraggiare il personale delle telecomunicazioni a fornire un servizio ottimale ai cittadini”.
Sempre lunedì, l’agenzia di stampa ufficiale ILNA ha riferito che la manifestazione di protesta degli ex-lavoratori dell’Industria delle Telecomunicazioni Iraniana (ITI) di Shiraz, Iran meridionale, prosegue. Domenica notte gli ex-lavoratori si sono riuniti nel cortile di questa industria chiedendo la presenza dei loro rappresentanti di fiducia al meeting della Commissione Lavoro della provincia di Fars di lunedì.
Secondo l’ILNA, uno degli ex-lavoratori ha detto: “La Commissione Lavoro della provincia di Fars terrà un incontro per affrontare il problema dei 300 ex-lavoratori di questa azienda. I manifestanti chiedono che ai loro rappresentanti sindacali sia concesso di partecipare a quest’incontro”.
“Quello che preoccupa i lavoratori che hanno partecipato alla manifestazione della notte scorsa, è che l’incontro si possa tenere senza la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori”, ha aggiunto.
Gli ex-lavoratori hanno continuato dicendo: “In passato né le autorità, né gli amministratori dei sindacati dei lavoratori, in pensione e in attività, della provincia di Fars sono riusciti a dare risposte specifiche ai miei colleghi e a me sull’esito delle questioni in sospeso”.
Gli ex-lavoratori dell’ITI stanno manifestando senza sosta dal 24 Maggio, chiedendo il pagamento dei loro salari arretrati.
Gli ex-lavoratori hanno detto che il datore di lavoro afferma che la mancanza di risorse finanziarie è la ragione per cui non è riuscito a rispettare i suoi obblighi legali sui salari arretrati e sospesi e che i lavoratori sono stanchi di questa situazione, perciò hanno giurato di proseguire le loro manifestazioni fino a che le loro richieste non saranno soddisfatte.
