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Iran: Il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana rivela nuovi dettagli sul programma del regime iraniano sulle armi nucleari

Il regime iraniano ha costruito delle camere esplosive, utilizzate in particolare per gli esplosivi ad alto impatto, nell’ambito del suo programma sulle armi nucleari, ha rivelato venerdì a Washington l’Ufficio di Rappresentanza negli Stati Uniti del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana ( CNRI ).

 

Il CNRI ha rivelato i nomi di personaggi-chiave, funzionari, organizzazioni, personale e consulenti stranieri coinvolti in questo progetto.

Secondo le informazioni ottenute dalla rete dell’Organizzazione di Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK) all’interno del paese, queste camere sono state costruite da una ditta legata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie – Passdaran (IRGC) e rientrano in un progetto top-secret del quale sono informati solamente due alti funzionari.

Il CNRI ha detto che alcuni esperti ucraini, presenti a Tehran in quel periodo, hanno strettamente collaborato con il regime nel campo degli esplosivi ad alto impatto.

Una camera esplosiva è stata installata ed utilizzata nel complesso militare di Parchin, nell’ambito di un progetto iniziato sotto la supervisione dell’Organizzazione per la Ricerca e l’Innovazione della Difesa, o SPND.

Mohsen Fakhrizadeh Mahabadi, personaggio-chiave del programma del regime iraniano per le armi nucleari, guida il progetto. Ma l’individuo responsabile della progettazione e dell’installazione delle camere esplosive è l’ufficiale dell’IRGC Saeed Borji.

Saeed Borji, esperto di esplosivi ed ex-ufficiale al “Centro per le Ricerche e le Tecnologie sugli Esplosivi e le Esplosioni”, è un confidente di Mohsen Fakhrizadeh.

Due cittadini ucraini hanno lavorato a stretto contatto con Borji alla progettazione e all’installazione di una camera esplosiva costruita dalla ditta “AzarAb Industries” legata all’IRGC.