CNRI – I funzionari del regime iraniano stanno freneticamente esortando la popolazione a votare alle elezioni di questa settimana, nel disperato tentativo di provare ai “nemici occidentali” che il regime non è impopolare.
Hassan Mosleh, Leader della Preghiera del Venerdi della città di Borazjan, ha detto che il desiderio del Leader Supremo è un’alta affluenza ai seggi venerdi.
In un discorso tenuto nel Dashtestan ha detto: “Una elezione fredda e cupa è il principale obbiettivo del nemico e noi non dobbiamo permettere al nemico di raggiungere il suo scopo.
“Oggi il nemico sta cercando di ridurre la partecipazione del popolo e perciò noi dobbiamo deludere questo nemico con il nostro alto numero di voti.
Anche il sindaco di Bushehr, Fereidoon Hasanvand, ha sottolineato che andare a votare è “importante quanto combattere per l’Iran in una guerra”.
Ha aggiunto: “La ragione più importante per cui votare è l’onore e la reputazione del governo, non per quale candidato verrà alla fine eletto.
“La legge dice chiaramente che tutti i funzionari devono fare tutto ciò che possono per far sì che queste elezioni abbiano il maggior successo possibile.
“Tutti noi siamo moralmente e legalmente tenuti a fare tutto ciò che possiamo per portare la gente ai seggi.
“La piena partecipazione del popolo, dimostrerà ancora una volta al mondo il potere dell’Iran islamico e porterà ad un’altra sconfitta della sua ostilità.”
L’appello al voto giunge dopo l’avvertimento dell’ayatollah Ali Khamenei ai candidati alle elezioni a non attaccarsi reciprocamente, né ad attaccare i governi precedenti e ha detto: “Partecipare alle elezioni è una responsabilità nazionale religiosa, morale e ideologica e ognuno deve sentirsene investito.”
