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Iran: Continuano le rivelazioni sulla corruzione del governo Rouhani

CNRI – Il vice-ministro della salute ha ricevuto un salario mensile di 23.000 dollari

Secondo l’agenzia di stampa ufficiale Rasa, il 24 Ottobre Ahmad Tavakkoli, membro del nono parlamento del regime, durante una conferenza dal titolo “Comprendere l’attuale corruzione nella Repubblica Islamica”, tenutasi a Mashhad, ha fatto dichiarazioni eloquenti e significative sulla diffusa corruzione all’interno del regime iraniano.

Nel suo discorso alla conferenza Tavakkoli ha parlato della corruzione politica dicendo: “Uno degli elementi strutturali della corruzione è l’alto volume del governo e la sua irragionevole interferenza (nell’economia). In realtà una struttura di governo dipendente dal petrolio è incline alla corruzione e trasforma il governo in un distributore di strutture e privilegi che, in cambio, rafforzeranno l’apparato corruttore”.

Tavakkoli ha parlato esplicitamente di Hashemi Rafsanjani quale fonte di corruzione e ha detto: “Rafsanjani ha introdotto i modelli di aggiustamento economico in Iran, che hanno portato alla corruzione culturale in quanto, quei modelli, promuovono la cultura materialistica”.

Tavakkoli ha poi teorizzato sulla corruzione nel cosiddetto “Governo  per la Ricostruzione” (un termine utilizzato per definire il governo Rafsanjani): “Il governo per la ricostruzione aveva in programma di privatizzare l’economia ma in realtà l’ha specializzata, in modo che le unità produttive venissero assegnate a specifici soggetti. Questo ha creato fondazioni che sono realmente delle organizzazioni no-profit, ma che servono gli obbiettivi politici delle fondazioni stesse”.

Poi Tavakkoli ha descritto la posizione degli esponenti del regime nella struttura della corruzione ed ha aggiunto: “Un’aristocrazia personale ha portato ad un’aristocrazia amministrativa che ricade sui funzionari in termini di distribuzione delle risorse del paese”.

Tavakkoli ha anche parlato della corruzione nel governo Rouhani dicendo: “Noi abbiamo una produzione ed un introito nazionale limitato. Se tutti lavorano, perché solo i salari dei medici devono crescere? Oltretutto il vice-ministro della salute stesso percepiva un salario mensile tra i 18.000 e i 23.000 dollari nel 2012, secondo i tassi dell’epoca”.