CNRI – Il comandante delle Forze di Sicurezza di Stato (SSF) repressive del regime iraniano ha reagito nervosamente venerdi riguardo a una decisione USA di colpire con delle sanzioni otto funzionari del regime per abusi sui diritti umani.
Parlando al sermone del venerdى di preghiera del regime clericale, Esmail Ahmadi Moqaddam ha detto che le ultime misure di Washington mirano ad aiutare le “forze di sedizione”, ha riferito l’agenzia di stampa statale Fars.
Ahmad Moqaddam ha aggiunto, “Il Presidente USA ha nominato molti funzionari della Repubblica Islamica d’Iran e dice che questi individui non possono entrare negli USA e che i loro beni saranno congelati”.Mercoledi, il Governo usa ha colpito con sanzioni finanziarie e di viaggio otto funzionari del regime responsabili di violazioni dei diritti umani.
Ricordando le massicce proteste popolari dello scorso anno contro il regime, il capo delle SSF dei mullah, che ha etichettato le proteste come “sedizione”, ha detto “Ci sono ancora resti della sedizione politica dell’anno scorso, che adottano altre forme come sedizione economica, con le quali qualcuno puٍ cercare di promuovere scioperi e chiusure.
Ha aggiunto, “La sedizione dell’anno scorso ha preoccupato l’SSF mettendola a confronto con una rivolta diretta dagli stranieri, e tristemente, alcuni della nostra cara gente sono stati illusi, a confrontarsi con lo stato o con parti di esso”.
