HomeNotizieIran NewsIran - Australia: Stroncato dalla polizia australiana un giro di riciclaggio di...

Iran – Australia: Stroncato dalla polizia australiana un giro di riciclaggio di denaro per finanziare Hezbollah

Sidney (AFP) – La polizia australiana ha rivelato giovedi di aver stroncato un grosso giro di riciclaggio di denaro a livello mondiale, con agenti in oltre 20 paesi e appropriazione di fondi destinati a diversi gruppi, tra cui sembra anche Hezbollah.

 

L’Australian Crime Commission ha detto di aver sequestrato oltre 580 milioni di dollari australiani (512 milioni di dollari americani) di droga e proprietà varie, compresi 26 milioni di dollari australiani in contanti, con un’operazione durata un anno, nome in codice Eligo, che ha interessato il riciclaggio off-shore di fondi provenienti da bande di motociclisti fuorilegge, da trafficanti di clandestini ed altri.

Secondo l’ACC, l’operazione ha distrutto 18 pericolosi gruppi criminali organizzati ed ha individuato 128 persone coinvolte in oltre 20 nazioni, intercettando informazioni da diverse agenzie come la United States Drug Enforcement Administration.

Eligo ha portato all’arresto di 105 persone con 190 diverse accuse e alla chiusura di tre grossi laboratori clandestini di metanfetamine  e della più grande serra idroponica urbana di cannabis mai rinvenuta in Australia lo scorso Novembre.

“La task force si è concentrata sulle attività di riciclaggio di denaro ad alto rischio e, alla fine, ha rivelato tutta una serie di tipologie criminali differenti che ha portato a questi straordinari risultati”, ha detto il Ministro della Giustizia australiano Michael Keenan.

“Il sequestro di oltre 550 milioni di dollari in droga e contante ha inferto un duro colpo all’economia criminale,” ha aggiunto.

I principali obbiettivi dell’operazione sono stati i servizi legali di trasferimento di denaro, che l’agenzia governativa anti-riciclaggio AUSTRAC, ha definito come soggetti “ad alto rischio di sfruttamento da parte di pericolosi gruppi criminali organizzati”.

Secondo un servizio di Fairfax Media su questa operazione, i criminali prendevano di mira i cittadini e gli studenti stranieri in Australia in attesa di versamenti dall’estero, intercettavano le transazioni e depositavano denaro sporco a favore dei destinatari prendendo così il denaro inviato da fuori.

Fairfax Media ha detto che almeno uno dei cambia valute utilizzati in Medio Oriente ed Asia, destinava una parte di ogni dollaro che riciclava al potente movimento libanese sciita, e alleato della Siria, Hezbollah, bandito dall’Australia in quanto organizzazione terroristica.

“Sembrava non finissero mai”, ha detto il capo dell’ACC, il Colonnello Blanch. “Continuavamo a trovare sacchi di 500.000 e 400.000 dollari”.

L’ACC ha calcolato che il crimine organizzato costa all’Australia dai 10 ai 15 miliardi di dollari australiani all’anno, con i reati di droga, di riciclaggio di denaro, le frodi, le armi da fuoco e i reati high-tech tra quelli più rilevanti.

I profitti del crimine organizzato internazionale sono stati stimati in 870 miliardi di US$ nel 2009, ultimi dati disponibili, secondo il rapporto 2013 dell’ACC su questo settore. Questa cifra rappresenta circa 1,5% del PIL di quel periodo.