mercoledì, Dicembre 7, 2022
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Iran: Arrestati per risate

ImageCNRI, 03 settembre – Dodici adolescenti sono stati arrestati dalle Forze di Sicurezza statali( SSF) – la polizia soppressiva che fa capo ai mullah- per aver riso a voce alta durante una conferenza con il Ministro della Salute nella città occidentale di Sanandaj. Il ministro stava discutendo di come diminuire e curare le malattie della regione, quando i giovani hanno cominciato a ridere inavvertitamente.
Tuttavia, gli agenti delle SSF hanno arrestato sei dei dodici adolescenti. I giornalisti presenti all’evento sono intervenuti ma non sono riusciti a liberare i minorenni.

Il capo delle SSF ha anzi minacciato gli insistenti giornalisti di arrestarli se non avessero smesso.

Il regime dei mullah è attento alle proteste pubbliche e considera tutti i problemi come problemi di sicurezza. Sanandaj è sempre stata considerata come un problema scottante per il regime iraniano sin da quando è stato odiato dalla maggior parte dei residenti.

All’inizio del mese la città si è ribellata quando gli ufficiali locali dei mullah si sono rifiutati di liberare Farzad Kamangar- un insegnate e prigioniero politico in carcere.
La folla in protesta ha marciato dal villaggio di Kamangar fino a un altro villaggio dove insegnava, a poche miglia dalla città. Gli agenti delle SSF hanno fermato i manifestanti e li hanno costretti a tornare a Sanandaj su degli autobus della polizia. Il Ministro dei Servizi Segreti e della Sicurezza (MOIS) ha arrestato Kamangar a Tehran nel Luglio 2006 e l’ha trattenuto in diverse carceri in Kurdistan, Kermanshah e Tehran.

Durante un periodo di detenzione nel Braccio 209 del famoso Carcere di Evin –gestito dal MOIS- nell’Agosto 2006, gli ufficiali lo torturarono fino a doverlo ricoverare nell’ambulatorio del carcere per cure mediche. ب stato torturato duramente ed è stato maltrattato mentre era detenuto nelle città di Sanandaj, nella provincia del Kurdistan e a Kermanshah.

La Suprema Corte dei mullah ha accolto venerdى una prima condanna a morte da parte di una corte minore per tre attivisti politici curdi : Farzad Kamanag, Ali Heidarian e Farhad Vakili.
I tre sono stati arrestati nell’Aprile 2006 e condannati dalla corte nel Febbraio 2007-
 

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