mercoledì, Novembre 30, 2022
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I parlamentari europei dicono basta al programma nucleare iraniano e alle violazioni dei diritti umani

Oltre 100 legislatori europei hanno chiesto che le massicce violazioni dei diritti umani in Iran, in particolare le esecuzioni, la detenzione di prigionieri politici e la repressione delle donne, siano contemplate in qualunque negoziato con il regime.

Questi 106 parlamentari europei hanno anche chiesto la piena attuazione di tutte le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza riguardanti il programma nucleare iraniano, l’esecuzione di ispezioni a sorpresa e il prolungamento delle sanzioni contro l’Iran.

Il parlamentare Gérard Deprez, presidente di “Friends of a Free Iran” al Parlamento Europeo, ha detto: “I parlamentari europei temono che le violazioni dei diritti umani in Iran vengano accantonate a causa dei negoziati in corso.

“Temiamo che Tehran stia ingannando la comunità internazionale sul suo programma nucleare segreto, dato che l’esistenza di un nuovo sito , Lavizan 3, è stata rivelata il 24 Febbraio dall’opposizione, il CNRI. Siamo pienamente convinti che Tehran non abbia ancora deciso di rinunciare alle sue ambizioni nucleari”.

Nel loro comunicato congiunto i legislatori europei hanno anche sottolineato: “L’Iran continua a tergiversare sull’abbandono del suo programma sulle armi nucleari per imporre il suo dominio sulla regione. Un’esperienza di 12 anni dimostra che l’unica via per evitare uno scontro militare è aumentare la pressione sull’Iran ed imporre pesanti sanzioni.

“L’Iran deve rispettare tutte le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU riguardo al suo programma nucleare, deve rispondere a tutte le questioni pendenti dell’AIEA e consentire ispezioni invasive in tutti i suoi siti militari e non, sia dichiarati che non”.

Parlando oggi da Bruxelles Deprez ha aggiunto: “La questione nucleare, l’interferenza del regime iraniano e l’esportazione del fondamentalismo nella regione, in particolare in Iraq, Siria, Yemen e Libano, nonché la repressione interna, non possono essere separate e devono essere affrontate tutte insieme. Noi siamo particolarmente preoccupati per gli atti di crudeltà commessi contro i rifugiati iraniani a Camp Liberty in Iraq, per la repressione delle donne e, più in generale, per le sistematiche violazioni dei diritti umani in Iran”.

I parlamentari europei hanno aggiunto: “Si deve prestare attenzione alla situazione dei diritti umani in Iran in ogni tipo di relazione con questo paese. L’Iran deve porre fine alle esecuzioni, deve liberare i detenuti politici, fermare la repressione delle donne e rispettare i diritti e le libertà del popolo iraniano”.

 

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