martedì, Novembre 29, 2022
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Esperti internazionali e ONG chiedono la fine delle esecuzioni nella Repubblica islamica dell’Iran e massima protezione per residenti del Campo di Ashraf (Iraq)

In contemporanea con la 16 ª sessione del Consiglio dei diritti umani, in data 9 Marzo 2011 si è tenuta una riunione convocata dall’Organizzazione Mondiale contro la Tortura (OMCT / SOS-Tortura Network), France Libertés – Fondation Danielle Mitterrand e Movimento contro il razzismo e per l’amiciza tra i popoli (Mrap). Nel corso della riunione è stato discusso rigurado gli ultimi sviluppi nella Repubblica islamica dell’Iran e la drammatica situazione umanitaria al Campo di Ashraf (Iraq), dove 3400 residenti sono disarmati e sotto la porotezione della quarta Convenzione di Ginevra (in particolare l’articolo 45 ).

 I rappresentanti degli Stati Uniti, ex potenza occupante, ha garantito per iscritto ad ogni individuo la loro sicurezza. I seguenti punti sono stati raccomandati durante questa sessione privata:

1. Condannare le perpetue violazioni dei diritti umani in Iran

2. Condannare tutte le esecuzioni dei prigionieri politici, tra cui i membri della famiglia dei residenti di Ashraf,

3. Sollecitare il governo della Repubblica islamica dell’Iran a liberare immediatamente tutte le persone arrestate durante le rivolte in Iran,
 
4. Approvare il progetto di risoluzione che sarà presentata alla 16a sessione del Consiglio dei Diritti Umani su Iran, chiedendo la nomina di un relatore speciale sulla situazione dei diritti umani nella Repubblica islamica dell’Iran e ad esortare gli Stati membri a sostenere l’adozione del progetto di risoluzione.
 
5. Ricercare una soluzione a lungo termine per il Campo di Ashraf, contribuendo ad un importante cambiamento in Iran e Iraq.
 
6. Invitare il governo iracheno a proteggere i residenti del Campo di Ashraf.
 
7. Invitare il governo svizzero ad assicurare affinchè venga applicata la quarta Convenzione di Ginevra.
 
8. Invitare l’Alto Commissario per i diritti umani alla immediata protezione dei residenti del Campo di Ashraf al vertice delle sue priorità.
 
9. Invitare le Nazioni Unite e gli Stati Uniti a prendere misure urgenti per proteggere il Campo di Ashraf. La fondamentale e meno misure devono includere:

.  Utilizzare ogni mezzo a disposizione per costringere il governo iracheno a togliere gli altoparlanti ed alla cessazione della tortura psicologica ai danni dei residenti, e di cessare tutte le molestie contro di essi, ogni tentativo che possa mettere a repentaglio la loro sicurezza, ovvero, l’abolizione di tutte le batterie degli altoparlanti che dal giorno alla notte diffondono minacce e insulti atto a demoralizzare i residenti.

 . Infine chiediamo alle Nazioni Unite di posizionare un team di monitoraggio permanente ad Ashraf e chiedere agli USA di proteggere il team delle Nazioni Unite con una piccola unità militare.
Ginevra, 9 marzo 2011

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