Il discorso dell’On. Carlo Ciccioli al grande raduno degli iraniani a Parigi 18 giugno 2011

Ma questa politica è fallita da tempo. È giunta l’ora che la signora Hillary Clinton e l’Amministrazione facciano ciò che ha fatto l’Unione europea due anni fa, cioè depennare il nome dei Mojahedin del popolo dalla lista nera; il Governo degli Stati Uniti d’America deve onorare i suoi impegni nei riguardi dei residenti di Ashraf.
Oltre ai documenti del Parlamento italiano, ci sono due risoluzione del Parlamento europeo nei riguardi di Ashraf in cui si precisano i nostri compiti. Il genocidio dell’8 aprile ha palesato il fatto che noi non siamo stati fedeli agli impegni. Noi non dobbiamo permettere mai più ripetersi un crimine contro l’umanità cosi atroce.
No! Noi non permetteremo più il massacro degli inermi residenti di Ashraf. Noi chiediamo alle Nazioni Unite, con il sostegno degli Stati Uniti d’America e dell’Unione europea di tutelare il Campo Ashraf, che è la casa dei dissidenti iraniani da un quarto secolo e gli appartiene. Non basta più la semplice emissione dei comunicati o condanne verbali; cedere di fronte al regime incivile al potere in Iran e è davvero una vergogna per la nostra civiltà!
