lunedì, Settembre 26, 2022
HomeNotizieResistenza IranianaAl Arabiya TV: “Era Infernale” i ricordi dell'artista e cantante iraniana Marjan

Al Arabiya TV: “Era Infernale” i ricordi dell’artista e cantante iraniana Marjan

La quarta puntata del programma TV di Al Arabiya “Era Infernale” è stata dedicata ad un’intervista con Marjan, attrice e cantante.

Marjan: Mi chiamo Marjan. Ero un’attrice cinematografica e una cantante prima della rivoluzione (del 1979). Dopo la rivoluzione, tutte queste attività sono state proibite quando è salito al potere il regime islamico di Khomeini.

Questo regime è contrario gli artisti e ostinatamente contrario alle donne. La musica gli è estranea e il regime considera la musica proibita dalla religione. Perciò anche gli strumenti musicali sono vietati. A chiunque abbia strumenti musicali in casa, come una chitarra, un violino o un pianoforte, gli vengono confiscati. Abbiamo avuto persino dei famosi musicisti, sia prima che dopo la rivoluzione, a cui sono stati rotti sulla testa i loro strumenti musicali, come a Parviz Ya’haqqei.

Dopo la rivoluzione, io fui uno degli artisti a cui venne vietato di esibirsi. A tutti gli artisti venne proibito lavorare.

Di certo le arti furono distrutte nella società. In seguito distrussero anche i films prodotti. Li distrussero tutti per quanto ne so. Dato che mio marito era un regista e aveva uno studio, vi può spiegare meglio cosa è successo. Ho deciso di combattere tutto questo perché ho il diritto di vivere in libertà nel mio paese. A quel tempo l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK) era l’entità meglio organizzata.

Dal momento in cui fui arrestata fui messa in isolamento. In seguito gli chiesi il perché, visto che l’isolamento è la peggiore forma di detenzione e tortura. Mi dissero che il mio crimine era grande perché ero una celebrità e mi ero unita a questa organizzazione. Mentre mi trovavo in Iran mio marito venne arrestato. Dopo che fu rilasciato riuscimmo a stabilire di nuovo i nostri contatti con il PMOI. Il regime lo scoprì e pubblicarono un articolo sull’inserto delle notizie speciali del quotidiano Kayhan, che era uno dei giornali più diffusi in Iran. Capii che sarebbe stato pericoloso se fossi rimasta in Iran, così scappai durante la notte e andai a Dubai. Là mi recai all’ambasciata americana e mi presentai. Scoprirono che ero una famosa attrice e cantante e accettarono di concedermi asilo.

Ho recitato in molti films che ho amato, ognuno a suo modo, ma l’ultimo film in cui ho lavorato con mio marito si chiamava “Appoggiata al vento”. Sono davvero affezionata a questo film e penso che sia molto bello. In questo film canto una canzone che ha lo stesso titolo.

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,629FollowersFollow
39,086FollowersFollow