La stampa, 5 luglio – È stato un invito rivolto da un gruppo di deputati europei a Mariam Rajavi, leader del movimento di opposizione Consiglio nazionale per la resistenza iraniana (Cnri), ad indurre Ali Larijani, capo negoziatore iraniano sul nucleare, a rinviare un incontro che avrebbe dovuto avere oggi a Bruxelles con Javier Solana, Alto rappresentante per la politica estera comune e la sicurezza della Ue.
Lo ha scritto l’agenzia semi-ufficiale iraniana Isna, citando una«fonte informata». Il Cnri è il braccio politico dei Mujaheddin del Popolo (Mko), il principale gruppo di opposizione armata al regime di Teheran.
«Avevamo chiesto agli europei – ha sottolineato la fonte citata dall’Isna – di impedire la presenza di leader dell’Mko, ma loro hanno ritardato (la decisione), e questa è stata la ragione del rinvio dell’incontro». Al Parlamento europeo di Strasburgo, dove ha tenuto una conferenza stampa, Mariam Rajavi ha definito una «farsa» i negoziati con Teheran, affermando che la Repubblica islamica cerca solo di «guadagnare tempo» per costruire armi nucleari.
