sabato, Dicembre 3, 2022
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Iran – Rajavi: La soluzione in Iraq è impedire le ingerenze dei mullà iraniani in quel paese

Messaggio di Maryam Rajavi a una seduta di udienza dei rappresentanti del Congresso degli USA, “la migliore soluzione in Iran e la prospettiva in Iraq”.

ImageCNRI, I rappresentanti del Congresso americano, democratici e repubblicani, hanno celebrato, nel Palazzo del Congresso, una seduta di udienza dal titolo “la miglior soluzione in Iran e la prospettiva in Iraq”.
In questa seduta,  in parallelo alla seduta di audizione al Senato statunitense del comandante delle forze della coalizione il generale David Petraeus e dell’ambasciatore americano in Iraq Ryan Crocker, hanno partecipato centinaia di consiglieri dei senatori e dei congressman americani e Ayad Jamal al-Din, religioso sciita e membro del Parlamento iracheno che vi partecipava in rappresentanza del gruppo parlamentare al-Iraqhieh preseduto dal Alawi.

Alla seduta sono stati raggiunti, telefonicamente, Adnan Doleimi, leader del Fronte della concordia dell’Iraq e il presidente del Congresso degli iracheni, Saleh Matlak, leader del Fronte del dialogo nazionale, Sheikh Khalaf al-‘Ayan leader del Consiglio del dialogo nazionale e Nadim Jabery segretario generale del Partito Fazilat dell’Iraq, dove hanno spiegato il loro punto di vista sulla situazione.
L’iniziativa era ideata dal Tom Tancredo, repubblicano e candidato alla presidenza USA e membro del comitato Esteri del Congresso, dal Bob Filner, membro del Congresso e presidente del Comitato dei militari in pensione, dalla signora Shila Jackson Lee, membro del comitato Esteri e di Sicurezza del Congresso e dal Ed Tawves membro del Congresso statunitense.

Nella iniziativa di audizione del Congresso americano, Bob Filner ha chiamato l’attenzione dei partecipanti al messaggio audio-visivo della signora Maryam Rajavi, presidente eletta del Consiglio nazionale della resistenza iraniana (CNRI). La signora Rajavi salutando la resistenza coraggiosa degli iraniani di fronte alla repressione religiosa e all’ondata di impiccagioni selvaggi in Iran ha affermato: “i mullà iraniani in un vicolo cieco in Iran, ostacolano ogni successo politico in Iraq con l’esportazione del terrorismo e dell’integralismo in Iraq e con le loro crescenti ingerenze in quel paese. Un Iraq democratico è l’incubo dei mullà. Perciò impediscono, con ogni mezzo l’instaurare la democrazia in Iraq”.
Presidente eletta del CNRI ha aggiunto: “l’Iraq da 27 anni, per la sua posizione geopolitica e per la presenza della maggioranza sciita, con presenza di 6 mausolei di santi sciiti e per 1200 km di frontiera con l’Iran e per la presenza di varie etnie, è la preda fondamentale dove “esportare la rivoluzione”  per il regime teocratico iraniano. Purtroppo trascurare questa realtà ha permesso ai mullà iraniani di espandere le loro ingerenze dopo la caduta del potere in Iraq”. La signora Rajavi ha aggiunto anche: “la soluzione in Iraq è impedire le ingerenze dei mullà iraniani in quel paese e la soluzione dell’Iran è il cambio del regime per mano della popolazione iraniana e la sua resistenza organizzata. Il cambiamento in Iran è la chiave della soluzione delle crisi mediorientali. 15 anni fa il Congresso americano aveva dichiarato: “le salde radici popolari e religiose della Resistenza iraniana è il più importante ostacolo all’abuso del regime iraniano dai sentimenti religiosi degli iraniani. La Resistenza iraniana è la soluzione reale di fronte al fenomeno dell’integralismo e il sostegno al CNRI aiuterà la pace e la stabilità nella regione”.

Maryam Rajavi, nel suo messaggio ha continuato: “l’Organizzazione dei Mojahedin del popolo iraniano (PMOI), il gruppo principale del CNRI crede in un Islam democratico e tollerante con decine di anni lotta contro gli impostori e contro la dittatura religiosa alle spalle, ne è l’antitesi ideologica e politica ed è il più efficace peso sociale di fronte ai mullà. La nazione irachena considera la PMOI sua alleata nella lotta contro il fondamentalismo e il terrorismo esportato dal regime iraniano. 5,2 milioni di iracheni in un documento hanno dichiarato come la PMOI è una diga di fronte alla penetrazione dell’integralismo islamica in Iraq. Secondo molte personalità e molti partiti iracheni la PMOI negli ultimi quattro anni ha avuto un ruolo molto importante nello sviluppo del progresso politico in Iraq”.

Presidente eletta del CNRI ha concluso il suo messaggio ha auspicato che i rappresentanti del popolo americano e tutte le personalità lungimiranti che sostengono una politica giusta per la crisi irachena di sostengano il cambiamento democratico in Iran da parte del popolo iraniano e dalla sua resistenza organizzata, Maryam Rajavi ha chiesto i loro sforzi per terminare le ingerenze del regime iraniano, che è la richiesta della maggioranza degli iracheni, dall’Iraq.

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