Copenhaghen, (CNRI) Si è tenuta nel Parlamento danese, venerdì il 1° giugno, una conferenza stampa promossa dal Comitato degli Amici Danesi per un Iran libero e dal Comitato Internazionale Sakharov. Erano presenti gli alti membri del Parlamento danese e britannico insieme ai rappresentanti del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana in Gran Bretagna e nei paesi del nord. Hanno appoggiato la risoluzione del Comitato Europeo del Parlamento danese in merito all’esecuzione del verdetto della Corte di Giustizia sulla rimozione del PMOI dalla lista terroristica.
Tra gli oratori della conferenza erano presenti Lord Slynn, ex giudice della Corte di Giustizia dell UE; Lord Johnston, membro della Camera dei Lord britannica ed ex membro del Parlamento dell UE; il Cristian Hans Skibo, membro del Parlamento danese e del Partito della Gente; il Sig. Paviz Khazaie rappresentante del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI) nei paesi nordici; Ms Dowlat Nowrouzi rappresentante del CNRI nel Regno Unito. Il presidente della conferenza, il sig. Hans Kristian Neerskov, presidente del Comitato Internazionale Sakharov e del Comitato degli amici danesi per un Iran libero ha presentato gli oratori ed ha tracciato una breve storia dell’inclusione di PMOI nella lista terroristica. È stato detto che questa classificazione è stata annullata dalla Corte di Giustizia dellUE tramite la sentenza del 12 dicembre 2006 che poi purtroppo è stato ignorata dal Consiglio dei Ministri dellUE.
L’oratore seguente, Lord Slynn, ha sottolineato quanto sia importante per la credibilità del Consiglio dei Ministri occuparsi dell’inclusione del PMOI nella lista del terrorista. Il Consiglio dei Ministri deve rendersi conto che non gli è permesso legalmente mantenere chiunque desideri sulla lista. LUE esige il rispetto della legge e l’impegno nei suoi confronti e si deve quindi osservare la legge stessa. Originalmente, quando la lista è stata creata il requisito per linclusione degli individui e delle organizzazioni dipendeva dall’esistenza di prove non dal desiderio del Consiglio dei Ministri di mantenerli nella lista senza motivo. Lord Slynn ha affermato che il PMOI non è mai stato incluso nella lista terroristica delle Nazioni Unite ed in origine non era stato aggiunto neanche alla lista dell UE. Stando a quanto sostenuto dal ministro britannico il PMOI non aveva commesso alcun atto terroristico in Europa o in altri posti quando la Gran Bretagna lo ha inserito nella lista. È attivo contro il regime iraniano. Ciò non consente al Consiglio dei Ministri di prendere una posizione contro questa organizzazione.
Al Consiglio dei Ministri è stato chiesto di fornire delle prove ma questo non è stato fatto. Stanno agendo attraverso i procedimenti del Tribunale dellUE. Lord Slynn ha ribadito il bisogno di condannare questa posizione del Consiglio dei Ministri e la sua azione riguardo al verdetto dalla Corte di Giustizia dell UE. Ha anche sostenuto in quanto esperto in campo legale: Vorrei esprimere il forte appoggio della Camera dei Lord britannica per questa Resistenza e nello specifico per la rimozione del PMOI dalla lista.
Loratore seguente è stato Lord Russell Johnston ex presidente del Parlamento dell UE. Ha detto che il PMOI è nel mezzo di una lotta contro il regime di Khomeini. Un regime che pubblicamente impicca e lapida la gente e viola i diritti dell’uomo quotidianamente. Purtroppo il governo britannico e Jack Straw hanno incluso il PMOI nella lista terroristica per calmare i Mullah e per esortarli a bloccare il loro programma nucleare.
Lord Johnston ha reiterato il vasto supporto allinterno della Camera dei Lord britannica e della Camera dei Comuni per la rimozione del PMOI dalla lista terroristica. Ha nominato quelli che attraverso lo spettro politico e partiti differenti sostengono il PMOI. Questi sostenitori come l’ex Procuratore Generale britannico o il Ministro degli Interni di Margaret Thatcher ed altri sostengono il PMOI molto coscientemente.
