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I parlamentari italiani confermano la necessità di intraprendere una politica ferma contro il regime

I parlamentari italiani confermano la necessità di intraprendere una politica ferma contro il regime dei MullàI parlamentari italiani confermano la necessità di intraprendere una politica ferma contro il regime dei Mullà

I deputati del parlamento italiano confermano la necessità di intraprendere una politica ferma contro il regime dei mullà e chiedono di rilevare tutte le informazioni sull’uccisione di Mohammad Hossein Naghdi

Stamattina ha avuto luogo un’iniziativa dal titolo ” Iran i duri potere, la politica di fronte all’Iran e alla Resistenza Iraniana, dopo 12 anni dall’uccisione di Mohammad Hossein Naghdi ” da parte dei parlamentari di vari gruppi a Hotel Nazionale .

Tra i presenti c’erano il dott.Sanabargh Zahedi presidente della Commissione della Giustizia del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana e Reza Olia scultore e membro del C.N.R.I.

I parlamentari italiani confermano la necessità di intraprendere una politica ferma contro il regime dei MullàI parlamentari italiani confermano la necessità di intraprendere una politica ferma contro il regime dei Mullà

I deputati del parlamento italiano confermano la necessità di intraprendere una politica ferma contro il regime dei mullà e chiedono di rilevare tutte le informazioni sull’uccisione di Mohammad Hossein Naghdi

Stamattina ha avuto luogo un’iniziativa dal titolo ” Iran i duri potere, la politica di fronte all’Iran e alla Resistenza Iraniana, dopo 12 anni dall’uccisione di Mohammad Hossein Naghdi ” da parte dei parlamentari di vari gruppi a Hotel Nazionale .

Tra i presenti c’erano il dott.Sanabargh Zahedi presidente della Commissione della Giustizia del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana e Reza Olia scultore e membro del C.N.R.I.

Dal dibattito uscito un profilo del regime iraniano in questo senso che : eleggere un pasdar , terrorista e assassino come Ahmadinejad dalla farsa elettorale dei mullà mette in evidenza il fallimento integrale della politica di condiscendenza del regime dittatoriale e teocratico iraniano da parte dell’UE . 16 anni condiscendenza con le alibi del rafforzare l’ala ”moderata” all’interno del regime Khomeinista, ora però la parte più rabbiosa prende in mano tutto il potere.

I parlamentari italiani hanno chiesto da tutti gli organismi competenti che mentre è in corso il processo contro il presunto assassino e contro i mandanti del delitto, ai mettere a disposizione del tribunale tutti i documenti e le informazioni che possa essere utile , hanno difidato ogni compromesso con lo scopo di coprire il regime dei mullà e i suoi terroristi né con le minacce né con il ricatto e né con scopi politici. Al tribunale deve vincere la legalità e la giustizia .

On.Carlo Taormina deputato di Forza Italia e difensore della causa civile nel processo di Naghdi ha detto che visto la situazione internazionale il processo di Naghdi è di primaria importanza ed è estremamente importante sapere dimostrare che l’uccisione di Naghdi è solo un anello della catena dei atti terroristici del regime iraniano.
Dott.zahedi presidente della commissione del C.N.R.I ha detto che il CNRI segue con molti interessi il processo di Naghdi e ha fornito e fornirà ancora le informazioni molto utile alla magistratura italiana .

Se oggi il terrorismo busse la porta dell’Italia bisogno fare i conti con il regime iraniano che il sostegno al terrorismo fa parte della sua costituzione ..presidente della CNRI ha aggiunto che finche l’UE non toglie il nome dei Mojahedin del popolo dalla lista nera dei gruppi terroristi, la loro lotta contro il terrorismo non viene presa sul serio. On.Giovanni Bianchi della Margherita ha detto che l’insistenza sui valori democratici vuole dire che nel processo di Naghdi trionfi la legalità e la giustizia.

On. Giovanni Russospena di R.C ha ricordato l’opportunità della formazione di un comitato per seguire il caso Naghdi , ed ha detto che l’UE deve smettere di corteggiare il regime iraniano tanto più che questa è stata una politica fallimento.

On.Alfonso Gianni di R.C ha detto guardando la confuse situazione internazionale capiamo quanto è prezioso l’esistenza della Resistenza Iraniana.

Prof. Reza Olia scultore e membro del CNRI ha detto : Ahmadinejad è un chiaro messaggio da parte del regime dei mullà a tutto il mondo civile.

Rappresentanza del CNRI in Italia
Roma, 13 luglio 2005