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La signora Rajavi esprime gratitudine agli iraniani, ai parlamentari, agli avvocati e alle autorità politiche, e sottolinea che la campagna globale continuerà

Maryam Rajavi, Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (NCRI), ha espresso la sua gratitudine a tutti gli iraniani, i parlamentari, gli avvocati e le autorità politiche che sostengono la campagna globale contro il vergognoso accordo con il fascismo religioso che governa l’Iran, per il rilascio del terrorista-diplomatico che ha ideato il tentato attacco dinamitardo al “Free Iran World Summit 2018” a Villepinte, vicino Parigi.
In particolare, ha voluto ringraziare quei parlamentari, avvocati e i manifestanti in Belgio per la loro perseveranza nel ribadire la sacralità dei principi di giustizia, democrazia e dei Diritti Umani. “Finora, grazie al loro costante impegno, hanno portato alla luce molte realtà che dimostrano come il regime si faccia beffe di questi valori e dello Stato di diritto” ha aggiunto la Presidente eletta.
La Rajavi ha elogiato le manifestazioni e le proteste degli iraniani in Belgio, Austria, Francia, Svezia, Stati Uniti, Germania, Norvegia, Italia, Canada, Paesi Bassi, Danimarca, Regno Unito, Australia, Romania e Lussemburgo. Ha descritto queste campagne come il fattore determinante per sensibilizzare e scuotere l’opinione pubblica contro questo accordo e ha sottolineato la necessità di continuarle.
Inoltre, in consultazione con avvocati e parlamentari di vari Paesi, in particolare del Belgio, il “MEK e NCRI hanno esaminato varie strade e opzioni politiche e legali e faranno tutto ciò che è in loro potere per impedire al diplomatico terrorista di sfuggire alla giustizia. Se necessario, il caso sarà deferito alla Corte Costituzionale del Belgio e alla Corte Europea dei Diritti Umani”, in modo da impedire, come hanno scritto gli avvocati al Primo Ministro belga, di “ridicolizzare lo Stato di diritto e l’immunità del regime iraniano e dei suoi funzionari, coinvolti nel terrorismo e nei crimini contro l’umanità”.
La signora Rajavi ha quindi esortato gli iraniani e i sostenitori della Resistenza a rafforzare e intensificare il loro impegno affinché il Parlamento belga si renda conto di quale sciagurato accordo stia stringendo con la dittatura religiosa al potere in Iran.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (NCRI)
5 luglio 2022

 

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