martedì, Febbraio 7, 2023
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La diffusione della rivolta a 154 città, 200 martiri e 10.000 arresti nei primi 10 giorni della rivolta

I nomi e i dettagli di altri 17 martiri oltre ai 42 già pubblicati
Confessione degli agenti e dei media del regime alle dimensioni degli arresti, punizione dei Basij e dei mercenari in abito borghese
L’Organizzazione dei Mojahedin del popolo iraniano ha pubblicato i nomi di altri 17 martiri della rivolta popolare contro la dittatura religiosa al potere in Iran. Altri nomi saranno pubblicati dopo la verifica. Nei primi 10 giorni, la rivolta del popolo iraniano si è estesa a 154 città. Il numero dei martiri è arrivato a più di 200 e gli arrestati a più di 10.000.
Il numero degli arresti è tali che i responsabili della repressione, gli agenti e i media del regime, ne hanno dovuto confessare una parte. Pasdar Maleki, comandante delle forze di polizia del regime nella provincia di Ghilan, ha annunciato l’arresto di 739 persone tra gli insorti, tra cui 60 donne, e ha dichiarato: “Nelle prime ore di questi eventi, 104 agenti di polizia di Ghilan sono rimasti feriti negli scontri, e un certo numero di auto e di moto governativi e un certo numero di veicoli dei vigili del fuoco e di emergenza sono stati danneggiati” (Agenzia della forza terroristica Qods, 24 settembre, 2022).
Pasdar Hosseinpour, vice ufficiale di polizia di Ghilan, ha annunciato l’arresto di 211 persone che “non rispettando gli avvertimenti della polizia intendevano dirigere queste proteste e disturbare l’ordine pubblico e la sicurezza…” e ha affermato che “sono state trattate severamente”. ( il giornale governativo Mashreq 23 settembre 2022).
Karimi, il criminale procuratore del regime della città di Sari, ha detto che nei giorni scorsi 450 persone sono state arrestate a Mazandaran: “Negli ultimi giorni, in alcune parti di Mazandaran, sotto la guida di agenti antirivoluzionari stranieri, hanno attaccato il governo e gli edifici governativi e… hanno danneggiato… hanno attaccato le forze di sicurezza e le forze dell’ordine e ferito più di 76 persone.” (Nornews, 25 settembre 2022).
Pasdar Vahidi, ministro degli Interno del governo di Raisi, spaventato dal proseguimento della rivolta, ha affermato: “Ci aspettiamo che il sistema giudiziario tratti i principali autori e leader di queste rivolte in modo legale, deciso, rapido e istruttivo”. (TV del regime- 25 settembre 2022)
D’altra parte, il 25 settembre, la TV del regime ha riportato: Nei giorni scorsi i rivoltosi hanno danneggiato 240 filiali di banche statali, distrutto 240 sportelli bancomat e dato fuoco a 11 sportelli bancari.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

26 settembre 2022

I nomi di altri 17 martiri della rivolta:

First Name Last name City Date
1 Pouya Sheida Urmia 21-Sep-22
2 Mehdi Leilazi Karaj 22-Sep-22
3  Mehrab Najafi Zarinshahr 21-Sep-22
4 Arash Pahlavan Mashhad 21-Sep-22
5 Mohsen Malmir Nowshahr 21-Sep-22
6 Hedieh Naimani Nowshahr 23-Sep-22
7 Saeed Iranmanesh Kerman 21-Sep-22
8 Abolfazl Akbaridost Langrod 21-Sep-22
9 Erfan Khazaei Shahriar 21-Sep-22
10 Mehdi Babrnejad Qochan 21-Sep-22
11 Roshana Ahmadi Bukan 21-Sep-22
12 Abolfazl Mehdipour Babol 21-Sep-22
13 Mohammad Hassan Turkaman Amol 21-Sep-22
14 Abdolsalam Galawani Oshnavieh 26-Sep-22
15 Hossein Ali Kia Nowshahr 21-Sep-22
16 Mohsen Pazuki Pakdasht, Varamin 22-Sep-22
17 Mohammad Rasoul Momenizadeh Rasht 22-Sep-22

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