
Rivolta N. 41
Signora Maryam Rajavi: Questo è un crimine grave contro l’umanità, i mandanti e gli esecutori devono essere portati davanti alla giustizia
L’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano ha annunciato che il numero totale dei martiri dell’insurrezione in tutto il Paese, dal 27 dicembre all’ 11 gennaio, supera i 3.000. Questa cifra si basa su indagini condotte attraverso fonti locali, ospedali, medicina legale e famiglie dei martiri e dei dispersi in 195 città. Il regime è stato costretto a mostrare alcuni corpi sulla televisione di Stato, ma li ha attribuiti agli oppositori e ai manifestanti.
La signora Maryam Rajavi, presidente eletta della Resistenza iraniana, porgendo le sue condoglianze a tutto il popolo iraniano, in particolare ai familiari, amici e compagni di questi martiri gloriosi, ha dichiarato che questo crimine grave contro l’umanità non resterà senza risposta da parte del popolo e dei giovani insorti. I mandanti e gli autori di questo massacro brutale saranno senza dubbio portati davanti alla giustizia nell’Iran democratico di domani.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
12 gennaio 2026
