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Iran: brutale esecuzione pubblica di due prigionieri a Kordkuy e Larestan 25 prigionieri giustiziati il 19 e 20 agosto

NCRI

Il dossier dei crimini del fascismo religioso deve essere deferito al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, e Khamenei insieme agli altri leader del regime devono essere portato davanti alla giustizia

Le autorità del regime iraniano hanno impiccato in pubblico un prigioniero di nome Naqi Damghani a Kordkuy (provincia di Golestan) giovedì 21 agosto, in un atto di estrema crudeltà. Questo è avvenuto solo due giorni prima, martedì 19 agosto, quando un altro prigioniero, Sajad Molaei Hakani, era stato impiccato pubblicamente a Larestan (provincia di Fars). Sua moglie, Mahsa Akbari, è stata giustiziata il giorno successivo.

Mercoledì 20 agosto, tredici prigionieri sono stati giustiziati: Safarali Keyfari a Kerman; Karam Jaberi a Qazvin; Amir Mohammad Faroughi, 26 anni, a Qorveh; Mokhtar Fazeli, 32 anni, ad Ahvaz; Hassan Mokhtari e Farshad Hamgan a Rasht; Mahsa Akbari, 35 anni (moglie di Sajad Molaei), a Shiraz; Morteza Sayevand, 35 anni; Reza Abbasi, 40 anni; Hossein Karimi, 35 anni; e Taleb Rikani a Isfahan; oltre a Yashar Lehji e Naqi Shahi, 37 anni, a Tabriz.

Martedì 19 agosto, dodici prigionieri sono stati mandati al patibolo: Behzad Zeinali ad Arak; Majid Pour Es-haqi a Bandar Abbas; e Mostafa Arzhangi, 28 anni, ad Ardabil. I nomi di altri nove prigionieri giustiziati quel giorno erano stati pubblicati nella dichiarazione precedente.

Il fascismo religioso al potere in Iran, attraverso una brutalità crescente, cerca disperatamente di impedire un’insurrezione e il proprio rovesciamento. Il silenzio e l’inazione di fronte a questa barbarie medievale calpestano i valori e i principi riconosciuti dei diritti umani e della democrazia, per i quali l’umanità contemporanea ha sacrificato milioni di vite. L’inumano regime clericale deve essere rigettato dalla comunità internazionale, il suo dossier di crimini deferito al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, e la Guida Suprema Ali Khamenei insieme ad altri funzionari del regime devono essere portati di fronte alla giustizia.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

22 Agosto 2025