
Il 20 dicembre 2023, un giorno dopo la risoluzione delle Nazioni Unite nella quale si condannano le gravi violazioni dei diritti umani e il crescente numero di esecuzioni da parte del regime clericale, la magistratura del brutale regime di Khamenei ha commesso un altro crimine e ha impiccato una detenuta di nome Samira Sabzeyan, madre di due bambini, dopo 9 anni di carcere, nella prigione di Qezel Hesar.
Samira Sabzeyan Far è stata una delle vittime del sistema dei matrimoni infantili nel regime dei mullah. È stata costretta al matrimonio all’età di 15 è stata e, nel 2014, è stata arrestata, all’età di 19 anni con l’accusa di aver ucciso il marito.
Oggi i boia di Khamenei hanno giustiziato anche altri due prigionieri. Un connazionale Baluchi di nome Najibullah Dahmardeh nella prigione di Qa’emshahr e Farzad Gol Mohammadi nella prigione centrale di Sanandaj sono stati impiccati dai boia.
Il 19 dicembre, Ismail Mansouri (Ijbari) è stato impiccato con un altro prigioniero nella prigione di Qezel Hesar, un prigioniero di nome Moslim Farahani è stato impiccato nella prigione centrale di Zanjan e il 18 dicembre Ali Poorsiamak è stato impiccato nella prigione di Neyshabur.
Il fascismo religioso che governa l’Iran ha intensificato le dimensioni delle esecuzioni, delle torture e della repressione per affrontare la rivolta e creare un’atmosfera di terrore e panico, sfruttando le condizioni dovute alla guerra nella regione.
La Resistenza iraniana chiede alle Nazioni Unite, all’Unione Europea, agli Stati membri e agli organismi internazionali competenti di condannare fermamente queste esecuzioni criminali e di intervenire con urgenza per salvare le vite dei condannati a morte, in particolare delle donne, e dei prigionieri politici. Questo regime deve essere espulso dalla comunità internazionale e i suoi leader, in particolare Khamenei, Raisi ed Eje’i, devono essere consegnati alla giustizia per quattro decenni di crimini contro l’umanità, genocidio e guerrafondaio.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
20 dicembre 2023
