Agenzia di Stampa francese -Il principale gruppo di opposizione al governo iraniano in esilio ha fatto richiesta all’Unione Europea di depennare il nome del gruppo dalla lsta nera dei terroristi, con l’accusa di abuso di potere.L’UE aveva concesso al gruppo 30 giorni, fino a Giovedì, perchè presentassero una relazione sulle motivazioni addotte per la rimozione dalla lista.
I Mojahedin del Popolo d’Iran (PMOI) hanno spedito una lettera a Brussel nella quale i propri avvocati hanno accusato l’UE di negligenza flagrante per un argomento che era nella mani dell’UE da
molto tempo ormai.
Lo scorso Dicembre la Corte Europea di Prima Istanza ha annullato la decisione europea del 2002 di congelare i beni del gruppo, una mossa che fa discutere sui motivi con cui viene compilata la lista dei
terroristi.
I 27 membri della UE hanno scritto un mese fa al gruppo per spiegare i motivi per i quali erano stati inseriti nella lista dei terroristi, richiamando le passate attività del gruppo, considerati gli attacchi per i quali il gruppo si è fatto responsabile.
L’UE non ha fatto però riferimento a nessun’azione risalente al 2001 ad oggi, ha detto un anziano oppositore iraniano Mohammad Mohaddesin che ha partecipato al meeting a Brussel.
I PMOI era il braccio armato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana con base in Francia (CNRI) ma hanno rinunciato alla violenza nel Giugno 2001.
In seguito alla risposta dei Mojahedin del Popolo, l’UE ha dichiarato che di nuovo revisionerà la loro posizione nella lista nera,d’accordo con la legge europea.
