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IRAN: Il viaggio di Rouhani nella sua città natale Semnan si è rivelato un fiasco

CNRI – Il viaggio di Hassan Rouhani nella sua città natale Semnan, ad est di Tehran, la scorsa settimana si è rivelato un fiasco, dato che tutti gli sforzi del regime dei mullah per portare le folle ad ascoltare il presidente del regime sono falliti.

Le scuole e le università di tutta la provincia di Semnan sono state chiuse martedì 19 Aprile nel tentativo di far partecipare di persona gli scolari e gli studenti universitari al discorso di Rouhani. Giorni prima erano stati affissi dei cartelli nelle scuole e nelle università per avvertire la gente della chiusura. 

Secondo l’itinerario annunciato dai funzionari del regime, Rouhani è arrivato a Semnan martedì in treno. Doveva andare dalla Railway Square di Semnan al locale Takhti Stadium, distante meno di due chilometri.

La Khomeini Square, ad un chilometro dalla stazione ferroviaria, era stato scelto come luogo di benvenuto. Il percorso doveva essere in origine molto più lungo, più di sette chilometri dallo stadio, il che avrebbe significato che Rouhani avrebbe dovuto attraversare zone in cui nessuno era pronto ad accoglierlo e dove avrebbe potuto incontrare immagini e cartelli spiacevoli. Quindi i funzionari hanno optato per un percorso più breve, cercando di intimidire gli studenti e le loro famiglie perché si presentassero ad accoglierlo.

Oltre agli studenti di Semnan, anche i loro genitori sono stati costretti a partecipare alla cerimonia di benvenuto, quale parte degli sforzi del regime di dimostrare la “popolarità” di Rouhani.

Nel tentativo di mobilitare le folle, anche gente di altre città è stata fatta arrivare all’evento. Sono stati posti cartelli che spiegavano che tutti i mezzi di trasporto da e per il luogo dell’evento sarebbero stati gratis e che sarebbe stato distribuito cibo gratis a tutti i partecipanti.

Un immagine aerea ha mostrato che solo un terzo dello stadio era pieno. Molti autobus arrivati a Semnan per l’evento erano praticamente vuoti.

Di quei pochi che hanno partecipato, alcuni erano venuti specificatamente per esprimere la loro opposizione a Rouhani.

Alcuni studenti portavano cartelli in strada e nello stadio con frasi di protesta per le pessime condizioni degli studenti e la tremenda situazione economica in Iran.