COMUNICATO STAMPA
Roma, 29 ottobre 2015 – Il Comitato Italiano di Parlamentari e Cittadini per un Iran Libero denuncia con forza il nuovo sanguinoso attacco perpetrato oggi alle ore 19:40 locali contro Camp Liberty, presso Baghdad, dove circa 2.000 oppositori iraniani in esilio inermi, appartenenti all’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo e riconosciuti “persone protette” e ufficialmente sotto la tutela delle Nazioni Unite, sono da anni in attesa di trasferimento in Paesi terzi.
Testimoni con i quali il nostro Comitato è in contatto hanno riferito di un attacco con circa 80 razzi, che hanno provocato non meno di 23 morti, distrutto abitazioni e lasciato profondi crateri nel territorio del campo, in parte incendiato.
Il Comitato Italiano di Parlamentari e Cittadini per un Iran Libero chiede che il governo italiano esprima una ferma condanna dell’accaduto in sede di rapporti bilaterali con l’Iraq e con il regime iraniano, già più volte responsabile di simili atti contro gli oppositori in esilio, e rivolge al Segretario Generale delle Nazioni Unite un appello urgente perché sia reso finalmente effettivo a Camp Liberty il livello di sicurezza che l’ONU è impegnato a garantire.
Comitato Italiano di Parlamentari e Cittadini per
