Il Ministro degli Esteri Frank-Walter Steinmeier venerdì ha detto che è troppo presto per festeggiare l’accordo sul programma nucleare iraniano, ma ha espresso l’augurio che il regime iraniano si atterrà alle norme dell’accordo raggiunto in Svizzera giovedì, ha riferito la Reuters.
A Parigi, sempre venerdì, il ministro degli esteri francese ha avvertito che la spinosa questione del “quando” le durissime sanzioni imposte al regime di Tehran dovrebbero essere revocate, a seguito dell’accordo di massima sul suo programma nucleare, “non è ancora stata risolta”.
“Gli iraniani vogliono che le sanzioni vengano rimosse immediatamente”, ha detto Laurent Fabius alla stazione radiofonica Europe 1.
“Ma noi gli rispondiamo: ‘Noi alleggeriremo le sanzioni quando voi rispetterete ciò che avete concordato e se non rispetterete i vostri impegni, ovviamente potremo riportare la situazione allo stato precedente’.
“Su questo punto, non c’è ancora un accordo”, ha detto Fabius.
“Stiamo andando nella giusta direzione… ma non siamo ancora alla fine del cammino”, ha sottolineato Fabius.
Le linee principali dell’accordo stabilite dopo otto giorni di colloqui nella città svizzera di Losanna, ora dovranno essere finalizzate in un accordo molto più complesso per il 30 Giugno.
