Mohammad e Abdullah Fathi, due fratelli, 27 e 28 anni accusati di “moharebeh” ( guerra conto Dio), sono stati impiccati a Isfahan
La gente ed i giovani della città di Isfahan che avevano appreso della possibilità di queste esecuzioni la sera prima, si sono riuniti davanti al carcere all’alba di oggi per cercare di evitare l’impiccagione dei due giovani. Per disperdere la folla, scagnozzi regime hanno mentito loro e hanno detto che l’impiccagione non sarebbe stata effettuata.
Con l’impiccagione fratelli Fathi, il numero totale delle esecuzioni negli ultimi 9 giorni è salito ad almeno 32.
Il regime dei mullah in via di disintegrazione, aumentando la repressione e le esecuzioni, sta cercando di affrontare il risentimento dei cittadini e di evitare l’intensificazione dei moti popolari e l’esplosione della rabbia dei giovani che stanno prendendo di mira la totalità del regime senza alcun risultato.
La Resistenza Iraniana chiede alla comunità internazionale di mettere da parte il suo silenzio nei confronti delle violazioni dei diritti umani in Iran e in risposta a questa barbara crudeltà, imporre sanzioni complete contro il regime dei mullah.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
18 maggio 2011
