Le forze americane non prendono parte all’evacuazione dei feriti
Occupazione militare a Camp Ashraf- No 35
CNRI- Le forze soppressive irachene e Omar Khalid, capo dell’Ospedale Nuovo Iraq, impediscono e ostacolano il trasferimento di colore che sono stati feriti nell’attacco dell’8 aprile a Camp Ashraf ad opera di Al-Maliki. Questo mentre 250 residenti che sono gravemente feriti da pallottole o dai veicoli blindati devono essere portati urgentemente in ospedale.
Nonostante il passaggio di 60 ore dall’attacco e numerose richieste dei residenti del campo, del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana e di varie entità internazionali, le forze americane non hanno fatto nulla per assitere i feriti o per inviare un team di medici e chirurghi sul posto. Questo accade mentre ormai da due anni vige il blocco di assistenza medica nel campo, e di conseguenza i residenti di Ashraf non hanno la capacità di assistere i feriti.
Se questi feriti non verranno urgentemente trasferiti nell’ospedale americano, un certo numero di loro perderà la vita e la responsabilità cadrà sull’America.
Segretariato del Consgilio Nazionale della Resistenza Iraniana
10 Aprile 2011
