Lo show organizzato dal regime clericale l’11 Febbraio per commemorare la rivoluzione anti monarchica si trasforma in un diffuso boicottaggio della popolazione.
CNRI – Nonostante il regime iraniano abbia inviato tutti i suoi organi soppressivi e governativi, la cerimonia per la commemorazione della rivoluzione anti monarchica dell’11 febbraio (22 Bahman) tenuta dal regime, è stata boicottata dalla maggioranza dei residenti di Tehran trasformando questo odioso show in un fallimento.
Perfino i tentativi fatti dalla propaganda del regime di montare insieme immagini di questo show e di quello degli anni precedenti, sono falliti.
Il fascismo religioso che governa l’Iran, il quale nel timore delle rivolte popolari si è trovato nella grave necessità di usare la violenza, ha dispiegato i suoi agenti provenienti da varie città a Tehran e ha messo a disposizione 4500 autobus forniti dalla compagnia di trasporti di Tehran per trasferire i governanti e gli studenti a questo spettacolo; tuttavia la maggior parte di questi autobus non avevano passeggeri.
La maggior parte dei partecipanti di oggi provenivavo dalle Guardie islamiche rivoluzionarie( IRGC), dalle forze Basij, e da regioni e città attorno a Tehran. Molti, che sono stati costretti a partecipare, se ne sono andati a metà cerimonia. Da 23 regioni Basij appartenenti al Corpo Mohammed dell’IRGC, sono stati stanziati 184 battaglioni per lo show. In aggiunta, sono arrivate molte forze di sicurezza e dell’intelligence.
In articolo segreti riguardanti la dimostrazione e interni al regime, questa dimostrazione è stata descritta come “l’ultimo tentativo di celebrare il 22 Bahman” . Il rapporto descrive molti dei partecipanti come ” uomini delle forze di sicurezza e militari”.
In questo show di un regime fallito, Ahmadinejad ha ribadito il minaccioso progetto nucleare e ha parlato dell’intenzione di mandare un uomo nello spazio prima del 2022.
Ha tentato di coprire la situazione critica e miserabile nella quale versa il regime, dipingendo le rivolte in Egitto e Tunisia come Islamiche.
Questi tentativi hanno suscitato l’orrore della popolazione, dei capi religiosi e dei gruppoi politici in Egitto.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
11 Febbraio 2011
