CNRI – La Finlandia ha intimato al capo delle relazioni con l’Iran ad Helsinki, Hossein Ali Zadeh, giovedi di esprimere le sue preoccupazioni in merito violazioni dei diritti umani in Iran, ha dichiarato il Ministro degli Esteri del Paese nordico.
“Il Governo della Finlandia è profondamente preoccupato per il continuo attacco dei gli attivisti iraniani dei diritti umani e giornalisti. Ci attendiamo che l’Iran osservi in pieno gli accordi internazionali dei diritti umani in cui il Paese è personalmente coinvolto”, ha affermato il Ministro.
Segue il testo della dichiarazione del Ministro degli Esteri finlandese:
La Finlandia ha espresso preoccupazione riguardo alla situazione dei diritti umani in Iran
Comunicato stampa 17/2010
21 gennaio 2010
L’Ambasciatore iraniano, Hossein Ali Zadeh, è stato convocato il 21 gennaio dal Ministro degli Esteri, a causa della situazione dei diritti umani in Iran. Il rappresentante dell’Iran a Helsinki ha ricevuto precedentemente una simile convocazione. Secondo il Segretario di State Pertii Torstila, si è levata particolare preoccupazione nelle recenti settimane riguardo la violenta repressione delle dimostrazioni, che ha aumentato il continuo attacco agli attivisti dei diritti umani e peggiorato il trattamento della minoranza Bah’i.
La Finlandia condanna l’uso della violenza contro i dimostranti che esercitano la loro libertà d’espressione e di riunione. Ad ogni persona detenuta in collegamento con le dimostrazioni dovrebbe essere garantito un giusto processo.
Il Segretario di Stato Torsila ha sottolineato la grande importanza della libertà religiosa e d’opinione, e ha espresso la sua preoccupazione per l’incarcerazione di membri della minoranza Bah’i. Il Governo finlandese è profondamente preoccupato per l’attacco continuo agli attivisti per i diritti umani e giornalisti iraniani. Si attende che l’Iran osservi appieno gli accordi di diritto internazionale in cui il Paese stesso è coinvolto.
